Legislatura 16ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 159 del 28/09/2011

                                                                                                                                                                                                                          

 

            La seduta inizia alle ore 9,05.

 

(2856) Ratifica ed esecuzione del Protocollo emendativo della Convenzione del 1988 tra gli Stati membri del Consiglio d'Europa ed i Paesi membri dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico - OCSE - sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale, fatto a Parigi il 27 maggio 2010, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 3a Commissione. Esame. Parere non ostativo)

 

Il relatore VACCARI (LNP) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando che, nel corso dell'esame presso la Commissione bilancio della Camera dei deputati, il Governo ha escluso l'insorgenza di effetti finanziari indiretti, connessi alla necessità di far fronte ad un incremento delle richieste di collaborazione amministrativa, derivanti dagli articoli V e VIII del Protocollo e consistenti, rispettivamente, nell'esclusione del segreto bancario a fondamento del rifiuto di scambiare informazioni e nella possibilità di adesione alla Convenzione da parte di nuovi Stati richiedenti.  Preso atto dei suddetti chiarimenti, per quanto di competenza non vi sono osservazioni.

 

Con l'avviso conforme del rappresentante del GOVERNO, la Sottocommissione approva un parere non ostativo sul provvedimento in titolo.

 

(2857) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo dello Stato del Qatar sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Doha il 12 maggio 2010, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 3a Commissione. Esame. Parere non ostativo con osservazione)

 

Il relatore MAZZARACCHIO (PdL) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che il provvedimento, provvisto di relazione tecnica, reca la copertura finanziaria all'articolo 3, ove si autorizza la spesa di 12.245 euro annui, ad anni alterni, a decorrere dal 2011, a valere sull'accantonamento del fondo speciale di parte corrente del Ministero degli esteri. Al riguardo, nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, il Governo, nel confermare che dal provvedimento non deriveranno oneri ulteriori rispetto a quelli previsti nell'articolo 3, ha assicurato che le riunioni delle delegazioni delle due Parti contraenti, previste dall'articolo 2 dell'Accordo, avranno luogo, nel 2011, in Qatar. Richiede, tuttavia, chiarimenti al fine di escludere l'insorgenza di maggiori oneri derivanti da altri articoli dell'Accordo. Infatti, per quanto riguarda gli articoli 3 (ambiti della cooperazione), 4 (forme di cooperazione), 6, paragrafo 6 (invio di delegazione al di fuori dell'ambito dell'Accordo), la relazione tecnica prevede che all'eventuale spesa si faccia fronte con gli stanziamenti già autorizzati dalla vigente legislazione per il Ministero della difesa (capitolo 1170): al riguardo, andrebbe appurata la congruità della copertura, peraltro costruita a valere sul bilancio.  Sempre al fine di escludere la formazione di nuovi o maggiori oneri, si richiedono chiarimenti sull'ambito applicativo e sulla conseguente portata finanziaria dell'articolo 5, relativo allo scambio di armamenti, peraltro non citato nella relazione tecnica. Da ultimo, per quanto attiene l'articolo 7 - riguardante l'eventuale risarcimento dei danni in relazione alle attività di cooperazione - occorre chiarire con quali modalità e a valere su quali stanziamenti del Ministero della difesa potrà farsi fronte all'eventuale attivazione dei meccanismi risarcitori.

 

Il sottosegretario GENTILE dà lettura di una nota del Governo, in cui vengono affrontati i profili problematici connessi agli articoli 3, 4, 5, 6, paragrafo 6, e 7 dell'Accordo, rinviando, per ulteriori approfondimenti, al Ministero della difesa.

 

Dopo un intervento del senatore MORANDO (PD) sui profili della copertura, il presidente AZZOLLINI, in considerazione del fatto che la relazione tecnica prevede, per far fronte a vari oneri derivanti dall'Accordo, il ricorso a capitoli di spesa stanziati nello stato di previsione del Ministero della difesa, propone l'inserimento nel parere di un'osservazione finalizzata a rilevare come la copertura sul bilancio non appaia coerente rispetto ai principi e ai criteri ispiratori della legge di contabilità.

 

Il relatore MAZZARACCHIO (PdL) propone, pertanto, l'approvazione di un parere del seguente tenore: " La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, osservando tuttavia come l'utilizzo, per far fronte a vari oneri dell'Accordo, di stanziamenti già autorizzati dalla vigente legislazione per il Ministero della difesa non appaia conforme alla legge n. 196 del 2009 di contabilità pubblica".

 

La Sottocommissione approva.

 

(2858) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo quadro di partenariato globale e cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Indonesia dall'altra, con Atto finale, fatto a Giacarta il 9 novembre 2009, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 3a Commissione. Esame. Parere non ostativo)

 

  Il relatore FLERES (CN-Io Sud-FS) illustra il disegno di legge in titolo, ricordando che il Governo ha confermato, nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, che gli oneri derivanti dall'Accordo non graveranno sul bilancio dello Stato, dal momento che le relative spese verranno sostenute dalle Istituzioni europee. Pertanto, per quanto di competenza, non vi sono osservazioni da formulare.

 

Con l'avviso conforme del rappresentante del GOVERNO, la Sottocommissione approva un parere non ostativo sul provvedimento in titolo.

 

(2859) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri da un lato e la Repubblica sudafricana dall'altro, che modifica l'Accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione, firmato a Kleinmond, Sud Africa, l'11 settembre 2009, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 3a Commissione. Esame. Parere non ostativo)

 

      Il relatore TANCREDI (PdL) illustra il disegno di legge in titolo segnalando, per quanto di competenza, che nel corso dell'esame presso la Commissione bilancio della Camera dei deputati, il Governo ha confermato che il provvedimento - modificativo dell'Accordo stipulato tra l'Unione europea e il Sud Africa nel 1999 - non ha implicazioni sull'ammontare del contributo, pari a 19.970 euro annui a decorrere dal 2003, versato dall'Italia per la partecipazione all'Accordo stesso. Pertanto, non vi sono osservazioni da formulare. 

 

Con l'avviso conforme del rappresentante del GOVERNO, la Sottocommissione approva un parere non ostativo sul provvedimento in titolo.

 

(2860) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno Hascemita di Giordania sulla cooperazione e sulla mutua assistenza in materia doganale, fatto a Roma il 5 novembre 2007, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 3a Commissione. Esame. Parere non ostativo con presupposto)

 

      Il relatore ZANETTA (PdL) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che esso reca, all'articolo 3, la clausola di copertura finanziaria, autorizzando, per l'attuazione della legge, la spesa di 11.325 euro annui, a decorrere dal 2011, a valere sull'accantonamento del Ministero degli esteri del fondo speciale di parte corrente. Preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo presso la Commissione bilancio della Camera dei deputati sull'articolato complessivo dell'Accordo, risulta comunque opportuno acquisire precisazioni sui possibili effetti dell'articolo 19, comma 2, dell'Accordo, relativo all'ipotesi che le Parti contraenti si trovino a dover sostenere spese "elevate e non usuali".

 

            Il sottosegretario GENTILE fa presente che qualora si verificasse l'ipotesi prevista dall'articolo 19, comma 2, dell'Accordo, occorrerebbe farvi fronte con un apposito protocollo aggiuntivo, che richiederebbe l'approvazione, da parte del Parlamento, di una legge di autorizzazione alla ratifica.

 

Il relatore ZANETTA (PdL) propone, pertanto, l'approvazione di un parere del seguente tenore: " La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, nel presupposto che, qualora si verifichi l'ipotesi di cui all'articolo 19, comma 2, dell'Accordo, ossia che le Parti contraenti si trovino a dover sostenere spese "elevate non usuali", sia predisposto un apposito protocollo aggiuntivo, la cui ratifica sia approvata dal Parlamento con apposita legge".

 

La Sottocommissione approva.

 

(2861) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo che modifica per la seconda volta l'Accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, riveduto per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005, con Atto finale e dichiarazioni allegate, aperto alla firma a Ouagadougou il 22 giugno 2010, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 3a Commissione. Esame. Parere non ostativo)

 

      Il relatore LATRONICO (PdL) illustra il disegno di legge in titolo,  segnalando, per quanto di competenza, che il Governo, nel corso dell'esame presso la Commissione bilancio della Camera dei deputati, ha confermato che il provvedimento è privo di conseguenze sul contributo, pari a circa 2,9 milioni di euro non incrementabili, versato dall'Italia per l'attuazione dell'Accordo. Non vi sono, pertanto, rilievi da formulare.

 

Con l'avviso conforme del rappresentante del GOVERNO, la Sottocommissione approva un parere non ostativo sul provvedimento in titolo.

 

La seduta termina alle ore 9,30.