Legislatura 16ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 544 del 29/06/2011
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BILANCIO (5ª)
MERCOLEDÌ 29 GIUGNO 2011
544ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Gentile.
La seduta inizia alle ore 9.
IN SEDE REFERENTE
(2566) Disposizioni in favore dei territori di montagna, approvato dalla Camera dei deputati, in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Brugger e Zeller, Quartiani ed altri, Quartiani ed altri, Caparini ed altri, Quartiani ed altri, Barbieri e Carlucci e del disegno di legge d'iniziativa del Consiglio regionale della Valle d'Aosta
(2688) ZANETTA ed altri. - Nuove disposizioni in materia di comuni montani, nonché delega al Governo per l'emanazione del codice della legislazione in materia di montagna
(Esame congiunto e rinvio)
Il relatore ZANETTA (PdL) introduce le tematiche oggetto dei provvedimenti in titolo, inquadrando preliminarmente la normativa sui comuni montani, rappresentata da due leggi risalenti rispettivamente al 1952 e al 1957, seguite, in tempi più recenti, dalla legge n. 97 del 1994, che ha tra l'altro istituito il Fondo nazionale per la montagna, le cui risorse, purtroppo, hanno registrato, negli ultimi anni, una continua diminuzione.
Ricorda che, nel febbraio di quest'anno, la Camera dei deputati ha approvato, in prima lettura, il disegno di legge attualmente all'esame di questa Commissione come atto Senato n. 2566, consistente in un testo risultante dall'unificazione di diverse iniziative parlamentari, oltre che di una proposta del Consiglio regionale della Valle d'Aosta.
Procede, quindi, all'illustrazione dei tredici articoli di cui si compone il disegno di legge n. 2566, soffermandosi, in particolare, sull'articolo 2, recante la definizione dei comuni montani svantaggiati; sull'articolo 3, ove si prevede l'istituzione di un Fondo nazionale integrativo per i comuni montani svantaggiati, con una dotazione pari a sei milioni euro annui, a decorrere dal 2011; sull'articolo 4, che amplia, per i comuni montani, i margini di affidamento di lavori pubblici attraverso il ricorso alla procedura negoziata; sull'articolo 8 che, intervenendo sugli usi civici in montagna, appare funzionale alla risoluzione di numerosi contenziosi giurisdizionali e sull'articolo 11, concernente i requisiti di ruralità dei fabbricati.
Passa, poi, all'illustrazione del disegno di legge n. 2688, di cui è primo firmatario, ricordando che la principale motivazione della proposta risiede, in primo luogo, nella necessità di definire il concetto di "montagna", individuando i territori montani più bisognosi di aiuti, e, in secondo luogo, nell'esigenza di armonizzare le disposizioni attualmente in vigore, che attendono ormai da anni un riassetto organico e coordinato; in particolare, il disegno di legge intende diversificare gli aiuti tra i comuni montani e quelli montani ad alta marginalità, riducendo sensibilmente il numero di questi ultimi, allo scopo di rendere realistico il sostegno finanziario, attraverso agevolazioni e detrazioni fiscali di varia natura.
Si sofferma, quindi, sui diciannove articoli che compongono il disegno di legge, sottolineando, tra l'altro, che la propria proposta punta a superare l'istituto delle comunità montane, in luogo delle nuove unioni montane. Altresì, l'articolo 17 delega il Governo ad adottare un apposito codice della legislazione in materia di montagna. Da ultimo, l'articolo 18 dispone un rifinanziamento del Fondo nazionale per la montagna, attraverso uno stanziamento di 150 milioni di euro annui, reperiti con apposita copertura finanziaria.
In conclusione, nel richiamare l'importanza dei provvedimenti in esame ai fini della tutela e della valorizzazione delle realtà montane, auspica lo svolgimento di un ciclo di audizioni, a partire dal Ministro per i rapporti con le Regioni e la coesione territoriale, titolare della delega sulle aree montane, per poi proseguire con le associazioni territoriali di rappresentanza e con l'Agenzia del territorio.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.
CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA DELLA SOTTOCOMMISSIONE PER I PARERI
Il presidente AZZOLLINI informa che è convocata un'ulteriore seduta della Sottocommissione per i pareri oggi alle ore 15,30.
La seduta termina alle ore 9,25.