Legislatura 16ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 292 del 08/06/2011

 

AFFARI COSTITUZIONALI    (1ª)

 

MERCOLEDÌ 8 GIUGNO 2011

292ª Seduta

 

Presidenza del Presidente

VIZZINI 

 

            Interviene il sottosegretario di Stato per l'interno Mantovano.   

 

La seduta inizia alle ore 14,35.

 

SUL PARERE RESO DALLA COMMISSIONE BILANCIO IN MERITO AL DISEGNO DI LEGGE N. 2156  

 

      Il PRESIDENTE osserva che il parere reso dalla Commissione bilancio sugli articoli 7 e 8 del disegno di legge n. 2156 introduce nella prassi del Senato un elemento di novità sul quale è opportuna una riflessione attenta: infatti, è condivisibile l'esigenza di non dare luogo a "una produzione legislativa disorganica e disallineata rispetto al processo di adeguamento e armonizzazione dei sistemi contabili previsto sia dalla legge n. 42 del 2009 sul federalismo fiscale sia dalla legge n. 196 del 2009 sulla contabilità pubblica". Viceversa, sembra meno persuasiva la qualificazione, enunciata nello stesso parere, di disegni di legge come il n. 2156 e, ancor più nella specifica materia in questione, del disegno di legge n. 2259 ("Carta delle autonomie") come "provvedimenti omnibus". Al riguardo, osserva che il disegno di legge sulla corruzione ha certamente una sua coerenza di materia, mentre il disegno di legge n. 2259 è un provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica, e dunque provvisto di un "contenuto proprio" per natura originaria e successive verifiche parlamentari, compiute in questo caso dalla Camera dei deputati, dove è stato discusso e approvato in prima lettura, che comportano una valutazione anche in termini di coerenza interna, dunque l'opposto stesso di ciò che comunemente s'intende per provvedimento omnibus.

Quanto alla motivazione più specifica, sotto l'aspetto di competenza propria della Commissione bilancio, ovvero il riferimento all'articolo 81 della Costituzione, che produce i ben noti e rilevanti effetti procedurali, si chiede se nel caso in esame essa sia del tutto pertinente perché dalle disposizioni degli articoli 7 e 8 deriverebbero "nuovi o maggiori oneri o diminuzioni di entrata, (...) con la insufficienza delle corrispettive quantificazioni o della copertura finanziaria".

Sottolinea che i buoni risultati di coordinamento nella produzione legislativa, ai quali la Commissione affari costituzionali attribuisce la massima rilevanza, anche nella sua cospicua attività consultiva, sono realizzabili più efficacemente con il concorso attivo di tutti gli organi parlamentari. Tuttavia, forse, non dovrebbero essere assunti quale presupposto per valutazioni che hanno, invece, motivazioni diverse ed effetti ulteriori, come quelle, proprie della 5ª Commissione, formulate ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

 

La Commissione unanime si associa.

 

 

IN SEDE REFERENTE 

 

(272) Maria Fortuna INCOSTANTE ed altri.  -  Disposizioni per il coordinamento in materia di sicurezza pubblica e polizia amministrativa locale e per la realizzazione di politiche integrate per la sicurezza  

(278) Anna Maria CARLONI e Franca CHIAROMONTE.  -  Modifiche alla legge 7 marzo 1986, n. 65, in materia di istituzione delle unità di prossimità per il contrasto alla criminalità diffusa nei grandi centri urbani  

(308) CENTARO.  -  Istituzione delle Unità di prossimità per il contrasto alla criminalità diffusa nei grandi centri urbani  

(344) BARBOLINI ed altri.  -  Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 118, terzo comma, della Costituzione, in materia di ordine pubblico, sicurezza e funzioni di polizia locale  

(760) SAIA ed altri.  -  Norme di indirizzo generale in materia di polizia locale  

(1039) D'ALIA.  -  Modifiche alla normativa vigente in materia di polizia locale  

- e petizione n. 313 ad essi attinente

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio) 

 

            Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta  pomeridiana del 23 novembre 2010.

 

      Il relatore SAIA (CN-Io Sud), anche a nome dell'altro relatore Barbolini, ricorda che l'esame ha subito una lunga pausa in attesa del parere della Commissione bilancio, la quale, a sua volta, aveva richiesto al Governo la relazione tecnica. Tale documento è stato trasmesso il 19 gennaio scorso e contiene alcune segnalazioni da parte della Ragioneria dello Stato in merito a due articoli del testo unificato proposto dai relatori che potrebbero essere soddisfatte con appositi emendamenti. In realtà, si tratta di un difetto di copertura finanziaria che non investe l'intero provvedimento - come è stato sostenuto - ma solo limitate disposizioni.

            Ciò premesso, tenuto conto dell'attesa delle categorie interessate e dei sindaci, ritiene che l'esame debba senz'altro proseguire con la trattazione degli emendamenti, mentre la Commissione bilancio, sulla base degli elementi informativi acquisiti, potrà esprimere il proprio avviso. Ricorda che il Ministro dell'interno, in un recente incontro con alcuni sindaci, ha manifestato l'auspicio che almeno alcune disposizioni contenute nel testo unificato siano adottate al più presto, se necessario introducendole in un decreto-legge che il Governo si accinge ad emanare. Tuttavia, a suo avviso, è preferibile accelerare l'iter delle iniziative legislative parlamentari, che già si trova in una fase avanzata.

 

            Il PRESIDENTE ringrazia il senatore Saia per la puntuale illustrazione dello stato dell'iter e osserva che, in mancanza di un pronunciamento della Commissione bilancio, si potrebbe comunque proseguire l'esame, già dalla prossima settimana, con la votazione degli emendamenti riservandosi di adottare le opportune correzioni in sede di coordinamento in caso di successivi pareri formulati ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione

 

            Il sottosegretario MANTOVANO conferma l'interesse del Governo per una tempestiva approvazione del provvedimento. A tal fine, osserva che alcune disposizioni, in particolare quelle relative alla contrattazione e alla previdenza del personale della polizia locale, erano state segnalate anche dal Governo ai fini di una possibile riconsiderazione in altra sede, non solo per motivi di copertura finanziaria.

            Con riguardo alle dichiarazioni del Ministro dell'interno riferito dal relatore, precisa che il Governo intende adottare un provvedimento in materia di sicurezza urbana, anche al fine di ripristinare lo strumento delle ordinanze del sindaco a seguito della recente sentenza della Corte costituzionale, che tuttavia non ha censurato le disposizioni che le avevano introdotte sotto il profilo contenutistico bensì solo per vizi attinenti alle fonti di regolazione. La ripresa dell'esame dei disegni di legge in materia di polizia locale rappresenta un elemento importante che il Governo terrà in considerazione, ritenendo comunque preferibile che la trattazione proceda e si concluda sulle iniziative parlamentari.

 

            Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.

 

 

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

 

Schema di decreto ministeriale concernente la definizione di nuovi servizi ausiliari dell'attività di polizia affidati agli "steward" nonché ulteriori integrazioni e modifiche al decreto del Ministro dell'interno 8 agosto 2007, recante organizzazione e servizi degli steward negli impianti sportivi (n. 360)

(Parere al Ministro dell'interno, ai sensi dell’articolo 2-ter del decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2007, n. 41 e dell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217. Seguito dell'esame e rinvio) 

 

            Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 7 giugno.

 

            Il sottosegretario MANTOVANO, a nome del Governo, condivide la relazione illustrativa svolta dal relatore senatore Saltamartini nella seduta precedente.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI  

 

      Il PRESIDENTE avverte che la seduta di domani, già anticipata alle ore 8,30, non avrà luogo.

 

            La Commissione prende atto.

 

 La seduta termina alle ore 14,55.