Legislatura 16ª - 10ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 161 del 03/08/2010
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La senatrice VICARI (PdL), relatrice, illustra le modifiche apportate dalla Camera dei deputati al provvedimento in titolo; tra queste segnala la soppressione dell'articolo 1-ter, recante norme per i finanziamenti e gli incentivi alle fonti rinnovabili di energia, nonché la previsione di una proroga di quanto già previsto dall'articolo 1-quinquies, in materia di denunce di inizio attività per la realizzazione di impianti di energia elettrica da fonti rinnovabili. In particolare, viene confermato che sono fatti salvi gli effetti relativi alle procedure di denuncia di inizio attività per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili recanti delle soglie superiori a quelle previste dal decreto legislativo n. 387 del 2003, a condizione che gli impianti siano entrati in esercizio entro 150 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, mentre originariamente il termine previsto dal Senato era pari a 90 giorni.
La relatrice ricorda inoltre che dall'altro ramo del Parlamento sono state inserite anche due nuove disposizioni. Si tratta, in primo luogo, di disposizioni relative all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti. La norma punta a consentire l'esercizio, in posizione di terzietà, delle attività di assistenza tecnica sui programmi comunitari (PON) svolti dal Ministero dello sviluppo economico. Allo scopo, si individua nell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. il soggetto in grado di assicurare, in virtù della propria mission istituzionale, lo svolgimento, senza soluzione di continuità, delle predette funzioni.
In secondo luogo, vi è una norma sulla quale si era registrata una convergenza già in Senato tra i Gruppi parlamentari di maggioranza e quelli di opposizione: essa riguarda la proroga dei termini per la Regione Sardegna per l'indizione di una gara internazionale per la realizzazione del progetto di gestione integrata della miniera di carbone del Sulcis, attraverso la realizzazione di una centrale elettrica ambientalmente avanzata e di un impianto per il sequestro e lo stoccaggio dell'anidride carbonica prodotta. Segnala, da ultimo, che nel corso dei lavori presso la Camera dei deputati è stato soppresso l'articolo 3 del provvedimento recante delle norme sull'Agenzia per la sicurezza nucleare.
Si apre il dibattito.