Legislatura 16ª - 10ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 161 del 03/08/2010

IN SEDE REFERENTE 

 

(2266-B) Conversione in legge, con modificazioni,  del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, recante misure urgenti in materia di energia. Proroga di termini per l'esercizio di delega legislativa in materia di riordino del sistema degli incentivi, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati

(Esame)

 

In apertura di seduta, il presidente CURSI (PdL) propone che eventuali emendamenti e ordini del giorno possano essere presentati fino alla conclusione della discussione generale.

 

Conviene la Commissione.

 

La senatrice VICARI (PdL), relatrice, illustra le modifiche apportate dalla Camera dei deputati al provvedimento in titolo; tra queste segnala la soppressione dell'articolo 1-ter, recante norme per i finanziamenti e gli incentivi alle fonti rinnovabili di energia, nonché la previsione di una proroga di quanto già previsto dall'articolo 1-quinquies, in materia di denunce di inizio attività per la realizzazione di impianti di energia elettrica da fonti rinnovabili. In particolare, viene confermato che sono fatti salvi gli effetti relativi alle procedure di denuncia di inizio attività per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili recanti delle soglie superiori a quelle previste dal decreto legislativo n. 387 del 2003, a condizione che gli impianti siano entrati in esercizio entro 150 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, mentre originariamente il termine previsto dal Senato era pari a 90 giorni.

La relatrice ricorda inoltre che dall'altro ramo del Parlamento sono state inserite anche due nuove disposizioni. Si tratta, in primo luogo, di disposizioni relative all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti. La norma punta a consentire l'esercizio, in posizione di terzietà, delle attività di assistenza tecnica sui programmi comunitari (PON) svolti dal Ministero dello sviluppo economico. Allo scopo, si individua nell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. il soggetto in grado di assicurare, in virtù della propria mission istituzionale, lo svolgimento, senza soluzione di continuità, delle predette funzioni.

In secondo luogo, vi è una norma sulla quale si era registrata una convergenza già in Senato tra i Gruppi parlamentari di maggioranza e quelli di opposizione: essa riguarda la proroga dei termini per la Regione Sardegna per l'indizione di una gara internazionale per la realizzazione del progetto di gestione integrata della miniera di carbone del Sulcis, attraverso la realizzazione di una centrale elettrica ambientalmente avanzata e di un impianto per il sequestro e lo stoccaggio dell'anidride carbonica prodotta. Segnala, da ultimo, che nel corso dei lavori presso la Camera dei deputati è stato soppresso l'articolo 3 del provvedimento recante delle norme sull'Agenzia per la sicurezza nucleare.

 

Si apre il dibattito.

 

Il senatore BUBBICO (PD) esprime soddisfazione per l'avvenuta soppressione dell'articolo 3 e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno volto a salvaguardare le attuali attività e competenze dell'ENEA, con particolare riguardo alle attività di ricerca nel campo dell'efficienza energetica.

 

La senatrice BUGNANO (IdV) sottolinea la forte contrarietà del suo Gruppo parlamentare sull'articolo 3 del provvedimento in titolo e ricorda che sono stati presentati diversi atti di sindacato ispettivo, da parte del suo Gruppo parlamentare, contro lo "smantellamento" delle competenze del Ministero dello sviluppo economico.

 

Non essendoci altri interventi in sede di discussione generale, il presidente CURSI informa che non sono stati presentati emendamenti, ma solo alcuni ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto della seduta.

 

Il sottosegretario SAGLIA esprime parere favorevole su tutti gli ordini del giorno presentati.

 

La senatrice BUGNANO (IdV) preannuncia il voto contrario sull'ordine del giorno G/2266-B/1/10.

 

Il senatore SANGALLI (PD), a nome del proprio Gruppo parlamentare, preannuncia il voto contrario sull'ordine del giorno G/2266-B/3/10.

 

La Commissione, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, con distinte votazioni, approva tutti gli ordini del giorno presentati.

 

Il presidente CURSI, in attesa che le Commissioni consultate esprimano il prescritto parere, sospende brevemente la seduta.

 

La seduta, sospesa alle ore 20,15, riprende alle ore 20,30.

 

Il presidente CURSI informa che sono pervenuti i pareri delle Commissioni 1ª, 5ª e 13ª.

 

La Commissione dà quindi mandato alla relatrice Vicari di riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo pervenuto dalla Camera dei deputati, autorizzandola, altresì, a chiedere lo svolgimento della relazione orale.

 

La seduta termina alle ore 20,40.