Legislatura 16ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 112 del 20/01/2009
Azioni disponibili
IN SEDE CONSULTIVA
(1117, 316 e 1253-A) Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione
(Parere all'Assemblea su testo ed emendamenti. Esame. Parere non ostativo)
Il relatore FLERES (PdL) illustra il disegno di legge in titolo ed i relativi emendamenti segnalando, per quanto di competenza, che non vi sono osservazioni da formulare.
Il sottosegretario VEGAS esprime avviso conforme al relatore.
Previa verifica del prescritto numero dei senatori, la Commissione esprime parere non ostativo sul testo e sugli emendamenti.
(1078) Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008
(Doc. LXXXVII, n. 1) Relazione sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, anno 2007
(Relazione alla 14a Commissione sul disegno di legge n. 1078. Parere alla 14a Commissione sul documento LXXXVII, n. 1. Seguito e conclusione dell'esame congiunto con esiti separati. Relazione favorevole per il disegno di legge n. 1078. Parere favorevole per il documento LXXXVII, n. 1. Esame e rinvio degli emendamenti)
Riprende l'esame del testo sospeso nella seduta pomeridiana del 13 gennaio scorso.
Il sottosegretario VEGAS deposita agli atti della Commissione una nota di chiarimento sui profili finanziari relativi al testo, segnalando che, per quanto concerne l’entità delle eventuali spese da coprire attraverso il fondo di rotazione per le politiche comunitarie, le direttive da attuare intervengono in settori già ampiamente disciplinati a legislazione vigente e l’attuazione delle disposizioni in esse contenute può avvenire nell’ambito delle risorse previste nei bilanci delle amministrazioni pubbliche. In relazione alle osservazioni sull’articolo 6, fa presente che ove le tipologie delle tariffe non fossero sufficienti a garantire la copertura degli oneri dei controlli, verranno variate le tariffe per rispettare la clausola di neutralità finanziaria. In relazione all’articolo 19, conferma la congruità della clausola di invarianza degli oneri, posto che alle attività previste dalla lettera a) del comma 1 si provvederà con risorse disponibili a legislazione vigente. In relazione all’articolo 25, comma 2, fa presente che le disposizioni ivi contenute sono riconducibili a quelle vigenti.
Alla luce dei chiarimenti offerti dal Governo, il relatore PICHETTO FRATIN (PdL) illustra una proposta di relazione al disegno di legge n. 1078 di tenore favorevole (pubblicata in allegato al resoconto della seduta odierna). Propone, poi, in relazione al documento LXXXVII, n. 1, l’espressione di un parere favorevole.
Dopo che il senatore LUSI (PD) ha dichiarato che la propria parte politica non parteciperà al voto, il PRESIDENTE, verificata la presenza del prescritto numero legale, pone dunque ai voti la proposta del relatore.
La Commissione approva.
Il presidente AZZOLLINI avverte che si passa all’esame degli emendamenti.
Il relatore PICHETTO FRATIN (PdL) illustra gli emendamenti relativi al disegno di legge in titolo segnalando, per quanto di competenza, le proposte 4.1 (in quanto volta a sopprimere la previsione che gli oneri dei controlli siano posti a carico dei soggetti controllati), 8.5, 8.6 e 8.8, in quanto appaiono suscettibili di determinare maggiori oneri privi della adeguata copertura finanziaria. Fa presente, poi, che in relazione alle proposte 20.0.9 (con particolare riferimento alle disposizioni di cui al comma 2, lettera f), numero 2) e 20.0.21 occorre valutare la congruità della clausola di invarianza degli oneri. In relazione alla proposta 8.0.1 occorre, invece, valutare l’opportunità di introdurre una clausola di invarianza degli oneri. Fa presente, altresì, la necessità di valutare gli effetti finanziari delle proposte 8.4 e 26.0.1 (del quale non è chiara la portata normativa). Rileva, infine, che non vi sono osservazioni da formulare sui restanti emendamenti.
Il sottosegretario VEGAS si riserva di fornire i necessari chiarimenti in altra seduta.
Il seguito dell’esame degli emendamenti viene, dunque, rinviato.
(1082) Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alle Commissioni 1a e 2a riunite su testo ed emendamenti. Seguito dell'esame del testo e rinvio. Esame degli emendamenti e rinvio)
Riprende l'esame del testo sospeso nella seduta pomeridiana del 14 gennaio.
Il sottosegretario VEGAS consegna agli atti della Commissione una nota recante i necessari chiarimenti sul testo.
Il presidente AZZOLLINI invita il relatore a valutare la nota del Governo al fine di predisporre per la prossima seduta un parere e ad illustrare gli emendamenti per i profili di competenza.
Il relatore Massimo GARAVAGLIA (LNP) illustra gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo segnalando che occorre valutare la proposta 1.4 in relazione al testo, rispetto al quale si pone un vincolo di destinazione che renderebbe problematica la persistenza delle risorse previste a copertura. Rileva, poi, che occorre valutare se la proposta 2.3 possa determinare effetti finanziari. Occorre, poi, acquisire chiarimenti sulla proposta 2.0.14. Segnala che occorre valutare le proposte 3.0.1 (con riferimento al capoverso 15-bis, lettera c)) e 5.1 (con riferimento al capoverso Art. 2-bis). Occorre acquisire elementi di quantificazione in relazione alla proposta 7.1 (con riferimento al comma 8), per la quale segnala inoltre che il comma 5 reca una clausola di invarianza con errore materiale. In ordine all’emendamento 8.0.1, occorre valutare se alla istituzione e al funzionamento dell’indicato Garante possa procedersi in base alle risorse già previste a legislazione vigente. Occorre valutare gli effetti finanziari dell’emendamento 9.9 in relazione a farmacie di natura pubblica. Rileva, altresì, che occorre acquisire chiarimenti, in relazione alla prevista stipula di una convenzione, con riferimento alle proposte 9.200 e 9.30. In ordine alla proposta 9.38, occorre valutare l’inserimento di una clausola di invarianza finanziaria in relazione alla lettera d-bis. Occorre acquisire conferma della disponibilità delle risorse a copertura delle proposte 9.0.4 e 9.0.9. Occorre valutare le proposte 9.0.3, 9.0.6, 9.0.7 e 9.0.8, in relazione agli effetti dello spostamento dell’arco temporale in riferimento all’incameramento delle sanzioni, in ordine a possibili effetti di sanatoria sui procedimenti in corso. Segnala che occorre valutare in relazione al testo le proposte 10.1, 10.2 e 10.3. Appare suscettibile di determinare effetti finanziari negativi la proposta 11.0.1 (testo 2). Occorre acquisire conferma della disponibilità delle risorse sul FAS in ordine alle proposte 11.0.2 e 11.0.3. Appaiono determinare maggiori oneri le proposte 11.0.4, 12.0.4 (con riferimento al comma 1), 12.0.8/1, 12.0.8 (testo 2), 15.1, 15.2. Segnala poi che occorre valutare le proposte 11.0.5, 12.0.5 (testo 2) e 12.0.6. In relazione all’emendamento 12.0.9, occorre acquisire elementi in ordine alla sussistenza delle risorse, mentre occorrono elementi di quantificazione in ordine alla proposta 14.2/2, al fine di valutare la congruità degli importi, acquisendo altresì conferma della disponibilità delle risorse previste a copertura in relazione alle originarie finalità delle medesime. In ordine alla proposta 19.1, occorre valutare l’inserimento di una clausola di invarianza finanziaria, come previsto nel testo del provvedimento. Segnala inoltre che la proposta 19.6 elimina la clausola di invarianza finanziaria, risultando suscettibile di determinare maggiori oneri. Occorre valutare la proposta 19.0.1, acquisendo elementi in ordine ai profili di quantificazione in relazione ai profili patrimoniali connessi al processo di trasformazione in fondazione. Appaiono suscettibili di determinare maggiori oneri le proposte 21.7 e 22.9. Occorre poi valutare in relazione al testo la proposta 23.4. La proposta 23.9 prevede la possibile nomina di un Commissario ad acta, per il quale andrebbe specificato con quali risorse si intenda farvi fronte. Appare determinare maggiori oneri la proposta 23.10. In relazione alla proposta 24.1, occorre valutare l’idoneità della residua copertura rispetto alla originaria formulazione del testo. Occorre valutare in relazione al testo le proposte 24.2 e 24.3. Appare suscettibile di determinare maggiori oneri al proposta 24.4, in quanto sopprime la clausola di invarianza. In ordine alle 26.0.1 e 26.0.12, nonché 2.0.5 (testo 2) occorre acquisire chiarimenti circa gli effetti della soppressione delle voci di cui all’Allegato A del decreto-legge n. 112 del 2008; inoltre, con particolare riferimento alla proposta 26.0.1, occorre acquisire chiarimenti sugli effetti del richiamo all’ordinanza ivi indicati, atteso che, ove i compensi ivi previsti fossero di importo superiore, la proposta risulterebbe suscettibile di determinare maggiori oneri. Occorre valutare le proposte 26.0.6, con riferimento all’Art. 26-bis; 27.20, 31.1, con riferimento all’Art. 31, comma 2, lettera b). In ordine alla proposta 26.0.7 (testo 2), posto che si prevede una clausola di invarianza, occorre comunque acquisire conferma che non si determinino oneri in termini di riconoscimento di compensi agli esperti di cui al comma 4. Appare determinare maggiori oneri la proposta 39.0.102, in relazione al comma 4, lettera d), con riferimento alla abrogazione dell'articolo 5-quater (che nega il riconoscimento di compensi). Occorre valutare in relazione al testo la proposta 45.4, che si segnala prevede un decremento delle cifre. Occorre inserire una clausola di invarianza con riferimento alla proposta 39.0.101. Rileva, infine, che non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti.
Il sottosegretario VEGAS rileva che non vi sono profili finanziari sulle proposte 1.4, 2.0.14, 9.200, 9.30 e 11.0.5. Esprime poi avviso contrario, in quanto suscettibili di determinare effetti finanziari negativi, sulle proposte 2.3, 3.0.1 (in quanto tra le norme che si intendono sopprimere sono comprese disposizioni tributarie e di bilancio), 5.1 (volta ad ampliare la sfera di responsabilità della pubblica amministrazione), 7.1 (con riferimento al comma 8 e per la quale ritiene opportuno specificare che dalla disposizione non devono derivare nuovi o maggiori oneri), 8.0.1 (in relazione al compenso da attribuire al garante e per le spese connesse all’attività da svolgere che sono stimati essere superiori alle spese attualmente sostenute per la Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi che la proposta stessa sopprime), 9.9 (in particolare per gli oneri a carico del servizio sanitario nazionale), 9.0.4 e 9.0.9 (in quanto rivolte a ridurre le sanzioni relative alla mancata, ritardata, incompleta trasmissioni telematica dei dati delle ricette al sistema Tessera Sanitaria), 11.0.2 e 11.0.3 (in quanto volti a coprire spesa corrente con risorse di conto capitale) e 11.0.4. Conviene con l’opportunità di introdurre una clausola di invarianza degli oneri per l’emendamento 9.38.
Il senatore MORANDO (PD) ritiene che le proposte 9.200 e 9.30 potrebbero presentare profili finanziari critici qualora dall’accorpamento dei comuni dovesse derivare un incremento del trattamento economico per il Segretario comunale non compensato dal venir meno dei trattamenti economici dei segretari comunali interessati dalla misura in esame. Sulle proposte 9.0.3, 9.0.6, 9.0.7 e 9.0.8 ritiene che determinino un sostanziale condono rispetto a sanzioni che hanno la funzione di contenere la spesa sanitaria. Sulla copertura della proposta 11.0.1 (testo 2), fa presente che, fino a quando il Governo non presenterà una documentazione volta a definire il gettito effettivo della robin tax, le proposte che incrementano l’aliquota di tassazione dovranno essere considerate idonee a garantire la copertura finanziaria.
Il PRESIDENTE, in relazione agli emendamenti riferiti agli articoli da 1 a 11, propone di svolgere gli approfondimenti finanziari per poter pervenire all’espressione del parere nella prossima seduta. A tal riguardo, stante i chiarimenti offerti dal Governo, ritiene opportuno condizionare il parere sulla proposta 3.0.1 alla soppressione del capoverso 15-bis, lettera c), e sull’emendamento 5.1 alla soppressione del capoverso Art. 2-bis. In relazione all’emendamento 7.1, ritiene opportuno sopprimere il comma 8, in quanto ritenuto oneroso, e specificare al comma 5 che dalle disposizioni in esso contenute non debbono derivare nuovi o maggiori oneri. Condivide le osservazioni svolte dal senatore Morando sulle proposte 9.200 e 9.30, secondo il quale non sono esclusi effetti finanziari. Propone di esprimere parere di semplice contrarietà sulle stesse. Propone di introdurre una clausola di invarianza degli oneri nella proposta 9.38 e, diversamente da quanto indicato dal Governo, di esprimere parere di semplice contrarietà sulle proposte 9.0.4 e 9.0.9 che hanno comunque una copertura finanziaria. Sulle proposte 9.0.3, 9.0.6, 9.0.7 e 9.0.8, propone di esprimere avviso contrario per le ragioni espresse dal senatore Morando. Non essendo stato reso il parere sul testo, propone di esaminare in un’altra seduta gli emendamenti 10.1, 10.2 e 10.3. Anche sulla proposta 11.0.1 (testo 2), propone di esprimere parere di semplice contrarietà, essendo comunque copertura con la robin tax. Conviene con l’avviso del Governo sulle restanti proposte.
Tenuto conto dell’imminente inizio dei lavori delle Commissioni riunite, convocate per le ore 15,30 per l’esame del disegno di legge n. 1315, propone di rinviare il seguito dell’esame ad altra seduta, considerando acquisito il dibattito svolto sulle proposte esaminate.
Il seguito dell’esame viene quindi rinviato.