Legislatura 16ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 61 del 23/10/2008

 

BILANCIO    (5ª) 

 

GIOVEDÌ 23 OTTOBRE 2008

61ª Seduta (antimeridiana) 

 

Presidenza del Presidente

AZZOLLINI 

 

            Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Molgora.                

 

La seduta inizia alle ore 9,05.

 

IN SEDE CONSULTIVA 

 

(1117) Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione

(Parere al Presidente del Senato, ai sensi dell'articolo 126-bis, comma 2-bis, del Regolamento. Esame)

 

      Il senatore AZZOLLINI (PdL), in qualità di relatore, ricorda che la legge n. 468 del 1978 (recante norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio) prevede all’articolo 1-bis, comma 1, lettera c), che entro il 15 novembre il Governo presenti i disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica, nonché all’articolo 3, comma 2, lettera f), e comma 4, che venga indicata nel Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) l’articolazione degli interventi, anche di settore, collegati alla manovra di finanza pubblica e che ciascuno debba contenere disposizioni omogenee per materia. Al riguardo, la risoluzione al DPEF 2009-2013, approvata dall’Assemblea del Senato lo scorso 9 luglio, considera "collegato" alla manovra finanziaria il disegno di legge n. 1117 in titolo, recante delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione, già presentato in Senato in data 15 ottobre 2008.

Il provvedimento è stato quindi trasmesso alla Commissione dal Presidente del Senato, ai sensi dell’articolo 126-bis, comma 2-bis, del Regolamento, che prevede che, in caso di provvedimenti collegati presentati dal Governo al Senato, il Presidente del Senato, sentito il parere della Commissione bilancio, accerti se essi rechino disposizioni omogenee e riguardino i settori indicati nel Documento di programmazione economico-finanziaria, e richiamati nella risoluzione approvativa. Ai fini, dunque, del parere al Presidente del Senato rileva l’elemento temporale (presentazione entro il 15 novembre), la rispondenza rispetto alle materie indicate nel DPEF nonché l’omogeneità per materia.

Il termine indicato dalla legge per la presentazione dei provvedimenti collegati è stato rispettato. Circa la rispondenza e l’omogeneità del contenuto, le norme ivi contenute sembrano coerenti con le finalità del disegno di legge collegato.

 

Il sottosegretario MOLGORA esprime avviso conforme al relatore.

 

            Il presidente AZZOLLINI (PdL), in qualità di relatore, propone quindi alla Commissione di formulare al Presidente del Senato, ai sensi dell’articolo 126-bis, comma 2-bis, del Regolamento, un parere di tenore favorevole coerente con la relazione svolta.

 

            Previa verifica del prescritto numero di senatori, il PRESIDENTE pone ai voti la proposta di parere al Presidente del Senato, ai sensi dell’articolo 126-bis, comma 2-bis, del Regolamento, che risulta approvata.

 

 

(999-B) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 agosto 2008, n. 134, recante disposizioni urgenti in materia di ristrutturazione di grandi imprese in crisi, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati

(Parere alle Commissioni 8a e 10a riunite. Esame e rinvio)

 

La relatrice BONFRISCO (PdL) illustra il disegno di legge di conversione del decreto-legge in titolo segnalando, per quanto di competenza, che il comma 5-bis dell’articolo 2, capoverso 3, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, ha previsto il versamento delle maggiori somme derivanti dall’incremento dell’addizionale sui diritti di imbarco su una contabilità speciale aperta presso la Tesoreria centrale dello Stato, gestita dall’Istituto nazionale della previdenza sociale e intestata al Fondo speciale di cui al comma 2. Al riguardo, segnala che occorre acquisire chiarimenti da parte del Governo in relazione alla previsione di una contabilità di tipo speciale, posto che, nel corso dell’esame presso il Senato, la Ragioneria aveva rilevato la necessità di mantenere il meccanismo di versamento all’entrata del Bilancio dello Stato. In particolare, fa presente che occorre acquisire chiarimenti sulla compatibilità tra il sistema di versamento in una contabilità speciale ed il meccanismo di funzionamento del tributo ai sensi del decreto-legge n. 7 del 2005, convertito con legge n. 43 del 2005. Rileva, infine, che non vi sono ulteriori osservazioni da formulare.

 

Il senatore LEGNINI (PD)  chiede al Governo di fornire informazioni in merito alle notizie di stampa relative alla decisione della Commissione europea sul prestito ponte.

 

Il sottosegretario MOLGORA si riserva di fornire i chiarimenti richiesti in altra seduta.

 

Il presidente AZZOLLINI chiede al Governo di fornire le risposte in tempi solleciti.

 

Il seguito dell'esame viene quindi rinviato.        

 

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE  

 

      Il senatore LUSI (PD) rileva che si sono verificate troppo frequentemente assenze dei rappresentanti del Governo durante i lavori della Commissione. Chiede pertanto al Presidente di farsi tramite con il Governo dell'esigenza di garantire una partecipazione sistematica ai lavori della Commissione. Preannuncia che ove tale partecipazione non dovesse essere assicurata, l'opposizione chiederà di sospendere i lavori fino a che la presenza del Governo non sarà garantita.

 

            Il presidente AZZOLLINI assicura che si farà carico di rappresentare la richiesta avanzata dall'opposizione ai membri dell'Esecutivo.

 

CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA POMERIDIANA DELLA COMMISSIONE

 

            Il PRESIDENTE comunica che la Commissione è ulteriormente convocata oggi, giovedì 23 ottobre 2008, alle ore 15, per il seguito dell'esame degli argomenti già iscritti all'ordine del giorno e non conclusi e per l'esame, in sede consultiva, degli emendamenti al disegno di legge n. 999-B (Ristrutturazione grandi imprese in crisi) sia per il parere alle Commissioni riunite 8a e 10a che per il parere all'Assemblea.

 

            La Commissione prende atto.

 

 

            La seduta termina alle ore 9,30.