Legislatura 16ª - 8ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 16 del 09/07/2008

Il senatore CICOLANI (PdL) sottolinea la gravità degli errori commessi dal ministro Di Pietro, nel corso della XV legislatura, non soltanto sulla materia in esame ma, più in generale, in relazione al complesso delle politiche promosse nel settore, come ad esempio a proposito delle concessioni autostradali, della realizzazione del Ponte sullo Stretto e dell’Anas. L’azione dell’Esecutivo presieduto dall’onorevole Prodi è stata caratterizzata, nell’ambito di competenza della Commissione, da scarsa qualità delle politiche e degli interventi, in particolare per il ruolo svolto dal ministro Di Pietro. Ricorda al riguardo le comunicazioni alla Commissione che il ministro rese il 27 giugno 2006, nel corso delle quali, riferendosi alla  situazione economico-finanziaria dell’Anas, rilasciò dichiarazioni del tutto prive di fondamento e riscontri.

Al ministro Di Pietro va altresì ascritta la responsabilità di altri fatti di notevole gravità, come ad esempio l’intervento normativo sui contratti per l’alta velocità relativi alle linee Padova – Verona, come quello concernente il Frèjus, sottratto dalle opere indicate nella Legge obiettivo. Si è trattato di un’esperienza molto negativa, anche per le conseguenze pregiudizievoli per l’erario, che ha palesato la sostanziale incapacità tecnica del Ministro in un settore che lo ha visto caratterizzarsi, nei fatti, come il più acerrimo nemico della realizzazione delle opere pubbliche. L’intervento operato sulla materia degli arbitrati costituisce ulteriore dimostrazione che il Ministro non aveva affatto compreso le problematiche del settore commettendo, anche in tale ambito, un grave errore al quale con l’intervento in esame si cerca di porre rimedio.