Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00288
Azioni disponibili
Atto n. 2-00288 (procedura abbreviata)
Pubblicato il 25 novembre 2010
Seduta n. 467
MARINO Ignazio , FINOCCHIARO , ZANDA , LATORRE , CASSON , ANDRIA , ARMATO , CARLONI , CHIAROMONTE , DE LUCA , FOLLINI , INCOSTANTE , MUSI , SIRCANA , ADAMO , ADRAGNA , AGOSTINI , AMATI , ANTEZZA , BAIO , BARBOLINI , BASSOLI , BERTUZZI , BIANCO , BIONDELLI , BLAZINA , BONINO , BOSONE , BUBBICO , CABRAS , CAROFIGLIO , CECCANTI , CERUTI , CHITI , CHIURAZZI , COSENTINO , CRISAFULLI , D'AMBROSIO , DE SENA , DEL VECCHIO , DELLA MONICA , DELLA SETA , DI GIOVAN PAOLO , DONAGGIO , D'UBALDO , FERRANTE , FILIPPI Marco , FIORONI , FISTAROL , FONTANA , FRANCO Vittoria , GALPERTI , GARAVAGLIA Mariapia , GASBARRI , GHEDINI , GIARETTA , GRANAIOLA , ICHINO , LEDDI , LEGNINI , LIVI BACCI , LUMIA , LUSI , MAGISTRELLI , MARCENARO , MARCUCCI , MARINARO , MARINI , MARINO Mauro Maria , MARITATI , MERCATALI , MICHELONI , MILANA , MOLINARI , MONGIELLO , MORANDO , MORRI , NEGRI , NEROZZI , PASSONI , PEGORER , PERDUCA , PERTOLDI , PIGNEDOLI , PINOTTI , PORETTI , RANDAZZO , RANUCCI , ROILO , ROSSI Nicola , ROSSI Paolo , RUSCONI , SANGALLI , SCANU , SERAFINI Anna Maria , SOLIANI , STRADIOTTO , TEDESCO , TOMASELLI , TONINI , TREU , VIMERCATI , VITA , VITALI , ZAVOLI - Al Ministro della salute. -
Premesso che:
la città di Napoli e vaste zone della Campania si trovano di nuovo in una condizione di grave emergenza sanitaria che sta provocando serie ricadute sulle condizioni generali di vita delle popolazioni ivi residenti;
di fronte allo scenario che va dispiegandosi in tutta la sua gravità ad avviso degli interpellanti non è fuori luogo parlare di disastro ambientale;
considerato che:
ad oggi le strade di Napoli sono invase da circa 3.000 tonnellate di spazzatura, a cui vanno sommate le ulteriori 8.000 tonnellate, distribuite su ampie porzioni del territorio campano;
si tratta di dati che disegnano un quadro di incontestabile allarme igienico-sanitario, di fronte al quale non sono comprensibili le confortanti affermazioni del Governo sull'inesistenza di rischi imminenti per la salute o le rassicurazioni sulla soluzione del problema dei rifiuti prodotti o fatti giungere illecitamente in Campania da altri territori;
considerato, altresì, che:
è evidente e difficile da smentire l'aumento del rischio di diffusione di malattie che possono svilupparsi proprio in situazioni come quella che oggi vive Napoli e il territorio campano,
i cumuli di immondizia che degradano Napoli e il territorio campano stanno trasformandosi in veicoli di possibile diffusione di patologie come l'epatite A, dermatiti, patologie respiratorie per la diffusione nell'aria di polveri sottili e diossina, eccetera;
i rifiuti domestici abbandonati per la strada sono meta privilegiata di cani, gatti, topi, gabbiani e vari tipi di insetti e l'eventualità di diffusione rapida di alcune patologie cresce in maniera esponenziale, proprio per la presenza di animali;
se topi e ratti trovano un ambiente favorevole e privo di rischi possono ampliare notevolmente e rapidamente la loro popolazione, provocando danni ingenti alle strutture e alle derrate alimentari, aumentando la possibilità di trasmissione e di diffusione di microrganismi patogeni per l'uomo e per gli animali domestici (zoonosi murine, la cui trasmissione può avvenire direttamente o tramite le pulci ectoparassite) e trasmettendo il colera, il tifo murino e la salmonellosi. Il 14 per cento dei ratti trasmette la leptospirosi, il 35 per cento è vettore del toxoplasma e ben il 67 per cento è portatore di Cryptosporium. Alcune delle malattie trasmesse da topi e ratti possono essere anche letali;
le mosche prosperano in luoghi umidi dove ci sono spazzatura e feci, sono attratte dall'odore di putrefazione o fermentazione di materiale organico e possono trasmettere all'uomo, attraverso il contatto con le superfici umide della pelle (come la bocca, gli occhi e le ferite). Inoltre possono causare infezioni della pelle, favorire il contagio del colera e la febbre tifoide,
si chiede di sapere:
quali concreti, urgenti e non più differibili interventi il Governo intenda adottare, anche sotto il profilo sanitario, affinché le strade di Napoli e i territori oggetto dell'emergenza rifiuti siano finalmente ripuliti dall'enorme quantità di rifiuti che stanno letteralmente sovrastando e soffocando il capoluogo e il suo hinterland;
se non ritenga che sia giunto il momento per adottare, oltre alle indifferibili misure congiunturali, interventi di carattere strutturale al fine di prevenire e di evitare ulteriori inaccettabili "emergenze" ambientali, situazioni di intollerabile disagio per i cittadini di Napoli e della Campania, nonché una condizione di degrado umiliante e indecoroso per l'immagine di Napoli e dell'Italia nel mondo.