Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00201

Atto n. 2-00201 (procedura abbreviata)

Pubblicato il 4 maggio 2010, nella seduta n. 371
Svolto nella seduta n. 375 dell'Assemblea (06/05/2010)

MARINO Ignazio , FINOCCHIARO , ZANDA , LATORRE , CASSON , ADAMO , ADRAGNA , AGOSTINI , AMATI , ANDRIA , ANTEZZA , ARMATO , BAIO , BARBOLINI , BASSOLI , BASTICO , BERTUZZI , BIANCO , BIONDELLI , BLAZINA , BONINO , BOSONE , BUBBICO , CABRAS , CARLONI , CAROFIGLIO , CECCANTI , CERUTI , CHIAROMONTE , CHITI , CHIURAZZI , COSENTINO , CRISAFULLI , D'AMBROSIO , DE LUCA , DE SENA , DEL VECCHIO , DELLA MONICA , DELLA SETA , DI GIOVAN PAOLO , DONAGGIO , D'UBALDO , FERRANTE , FILIPPI Marco , FIORONI , FISTAROL , FOLLINI , FONTANA , FRANCO Vittoria , GALPERTI , GARAVAGLIA Mariapia , GARRAFFA , GASBARRI , GHEDINI , GIARETTA , GRANAIOLA , ICHINO , INCOSTANTE , LEDDI , LEGNINI , LIVI BACCI , LUMIA , LUSI , MAGISTRELLI , MARCENARO , MARCUCCI , MARINARO , MARINI , MARINO Mauro Maria , MARITATI , MAZZUCONI , MERCATALI , MICHELONI , MILANA , MOLINARI , MONGIELLO , MORANDO , MORRI , MUSI , NEGRI , NEROZZI , PAPANIA , PASSONI , PEGORER , PERDUCA , PERTOLDI , PIGNEDOLI , PINOTTI , PORETTI , PROCACCI , RANDAZZO , RANUCCI , ROILO , ROSSI Nicola , ROSSI Paolo , RUSCONI , SANGALLI , SANNA , SCANU , SERAFINI Anna Maria , SERRA , SIRCANA , SOLIANI , STRADIOTTO , TEDESCO , TOMASELLI , TONINI , TREU , VERONESI , VIMERCATI , VITA , VITALI , ZAVOLI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che:

è prioritario sostenere la ricerca, atteso che essa rappresenta il settore chiave per il rafforzamento dell'economia italiana e per accrescere la capacità di competere del Paese a livello internazionale;

occorre in proposito assicurare un adeguato investimento nelle risorse umane che favorisca il ricambio generazionale nel settore della ricerca, anche in considerazione dell'elevata età media dei ricercatori, in gran parte conseguente al prolungato blocco delle assunzioni;

è pertanto indispensabile contrastare efficacemente il fenomeno della cosiddetta fuga dei cervelli, promuovendo le condizioni per offrire ai giovani ricercatori italiani concrete opportunità professionali, che li attraggano, ne favoriscano la crescita culturale e ne rafforzino l'indipendenza;

premesso che:

nell'esame in Senato della manovra finanziaria per il 2008 venne opportunamente introdotta una disciplina innovativa, fortemente voluta dal primo firmatario del presente atto di sindacato ispettivo, relativa alle modalità di assegnazione delle risorse pubbliche in favore di progetti di giovani ricercatori, secondo la migliore esperienza internazionale di settore;

nello specifico, i commi 313, 314 e 315 dell'articolo 2 della legge n. 244 del 2007 (legge finanziaria per il 2008), introdotti in Senato e poi approvati in via definitiva dall'altro ramo del Parlamento, riservano una quota, non inferiore al 10 per cento, dei finanziamenti per la ricerca scientifica e tecnologica ai progetti presentati da ricercatori di età inferiore ai quaranta anni, selezionati da un comitato composto da ricercatori, anche di nazionalità straniera, della medesima età e riconosciuti di livello eccellente sulla base di indici bibliometrici, quali l'impact factor ed il citation index;

l'attuazione di tali disposizioni è demandata ad apposito decreto del Ministro dell'università e della ricerca, che tuttavia non fu possibile emanare nella scorsa nella XV Legislatura, conclusasi prematuramente;

analogo meccanismo era stato peraltro già introdotto nell'ambito della ricerca sanitaria con la manovra finanziaria per il 2007, per impulso della Commissione igiene e sanità del Senato, allora presieduta dal primo firmatario della presente interpellanza;

tale disciplina relativa al solo settore sanitario, che ebbe sollecita attuazione da parte del Ministero competente, ha offerto uno strumento incentivante accolto molto favorevolmente da parte di numerosi giovani ricercatori;

nella XVI Legislatura con il bando FIRB - Futuro in ricerca del dicembre 2008 si è registrata una prima, peraltro tardiva e parziale, applicazione dei principi delle richiamate disposizioni della legge finanziaria per il 2008, a fronte della perdurante mancata emanazione del relativo regolamento attuativo;

da quanto riportato anche da organi di stampa (si veda, ad esempio, il quotidiano "Il Sole 24 ore" del 30 gennaio 2010), al bando avrebbero partecipato circa 4.000 progetti di giovani ricercatori, il 95 per cento dei quali sarebbe stato escluso "preliminarmente" (invero dopo un'attesa di oltre un anno dalla presentazione degli stessi progetti), e quindi non ammesso alla fase delle audizioni, in assenza di idonee valutazioni, anche per la scarsa adesione di esperti stranieri che avrebbero dovuto svolgere un ruolo prezioso nella peer review;

inoltre, probabilmente anche a seguito dei considerevoli ritardi registrati nell'effettuazione della selezione, non risulta che sia stato possibile procedere all'ulteriore bando per l'assegnazione dei medesimi finanziamenti riferiti al 2009, e quindi non si è data attuazione alla richiamata finalità legislativa di destinare il 10 per cento dei fondi per la ricerca scientifica e tecnologica ai progetti di giovani ricercatori;

sarebbe in proposito opportuno riuscire a "recuperare" le risorse non erogate nel 2009 e assegnare in tempo utile i finanziamenti spettanti per il 2010;

si chiede di sapere:

quali siano le ragioni che stanno ritardando l'attuazione della richiamata disciplina di cui ai commi 313, 314 e 315 dell'articolo 2 della legge n. 244 del 2007 in favore dei giovani ricercatori;

quali siano i motivi del ritardo nella selezione dei progetti da finanziare ai sensi del citato bando del dicembre 2008 e se corrispondano al vero le criticità evidenziate in premessa nello svolgimento di tale selezione;

quali urgenti iniziative il Governo intenda promuovere al fine di mettere a disposizione dei giovani ricercatori quanto meno le risorse (pari al 10 per cento del complesso dei finanziamenti per la ricerca scientifica e tecnologica) che la legge finanziaria per il 2008 aveva previsto in loro favore e che non risultano essere state ancora erogate per il triennio 2008-2010.