Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01148

Atto n. 3-01148 (con carattere d'urgenza)

Pubblicato il 3 febbraio 2010, nella seduta n. 327
Svolto nella seduta n. 385 dell'Assemblea (20/05/2010)

MONGIELLO , FINOCCHIARO , BARBOLINI , BASTICO , BUBBICO , CECCANTI , DI GIOVAN PAOLO , FERRANTE , FILIPPI Marco , FRANCO Vittoria , GARAVAGLIA Mariapia , GARRAFFA , GASBARRI , GHEDINI , ICHINO , INCOSTANTE , MARCENARO , MARINARO , MARITATI , MAZZUCONI , NEROZZI , PAPANIA , PEGORER , PERDUCA , SOLIANI , TOMASELLI , VITA - Ai Ministri dell'interno e dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che:

secondo quanto risulta da un articolo pubblicato il 3 febbraio 2010 sul quotidiano "l'Unità", l'Ufficio scolastico di Catania il 23 novembre 2009 avrebbe inviato alle scuole della provincia una circolare in cui si chiedeva la compilazione, entro il successivo 14 dicembre, di schede di rilevazione dei dati relativi a tutti gli studenti stranieri, con la seguente motivazione: attuare interventi "a favore degli alunni immigrati che in atto frequentano le istituzioni scolastiche di questa provincia";

nonostante la circolare rechi la firma del direttore dell'ufficio scolastico e l'intestazione del Ministero dell'istruzione, università e ricerca, la predetta circolare sarebbe stata inviata a seguito di una sollecitazione del Ministero dell'interno attraverso la locale Prefettura, secondo quanto riportato dallo stesso articolo;

dal medesimo articolo risulta inoltre che dopo la consueta rilevazione dei dati relativi ai soggetti, italiani e stranieri, in dispersione scolastica, il predetto Ufficio scolastico avrebbe richiesto i dati di tutti gli studenti stranieri, anche frequentatori abituali delle istituzioni scolastiche, una richiesta di carattere inconsueto, che non si limiterebbe a quantificare gli studenti stranieri, ma richiederebbe tutta una serie di dati sensibili quali: nomi, cognomi, data e luogo di nascita, eventuali spostamenti nel corso dell'anno per tornare al Paese d'origine;

sempre secondo quanto riportato dall'inchiesta giornalistica alcuni aspetti risulterebbero anomali, infatti, in città come Siracusa, né l'Ufficio scolastico, né le scuole di ogni ordine e grado avrebbero ricevuto dalla Prefettura competente alcun invito alla rilevazione di dati di studenti stranieri, così da ritenere che non si tratti di un'iniziativa ministeriale valida pertanto per tutte le provincie. Appare inoltre di difficile comprensione il motivo per cui gli Uffici scolastici non sono stati coinvolti nell'iniziativa dal competente Ministero;

considerato inoltre che la richiesta di dati sensibili nel caso di studenti stranieri avrebbe come conseguenza una schedatura di eventuali immigrati irregolari, ovvero non iscritti a nessuna anagrafe e che scuole e ospedali ai sensi della legge 15 luglio 2009, n. 94, non hanno l'obbligo di denunciare,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali siano le loro valutazioni in merito;

quali provvedimenti urgenti nell'ambito delle proprie competenze intendano adottare al fine di valutare la correttezza di tale procedimento, al fine di accertare che non ci si trovi in presenza di una schedatura di eventuali immigrati irregolari, richiesta alle autorità scolastiche in violazione del dettato normativo di cui alla predetta legge 15 luglio 2009, n. 94.