Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00162

Atto n. 1-00162

Pubblicato il 14 luglio 2009
Seduta n. 238

ZANDA , CAROFIGLIO , FINOCCHIARO , PEGORER , SOLIANI , MARCENARO , COSENTINO , DELLA SETA , FRANCO Vittoria , MARINARO , MONGIELLO , NEROZZI , PINOTTI , VITA , MARINO Ignazio

Il Senato,

premesso che:

si esprime compiacimento per la buona riuscita organizzativa del vertice G8 de L'Aquila e per i benefici che ne sono derivati all’immagine dell’Italia in un momento in cui, per circostanze note, il Paese e le istituzioni ne avevano grande necessità;

i giudizi politici sullo svolgimento del vertice G8 de L'Aquila e sulle sue conclusioni andranno espressi in altro momento, dopo aver acquisito una completa conoscenza del contenuto dei lavori e dopo un'accurata analisi dei risultati sostanziali ottenuti dalla Presidenza italiana;

nelle settimane precedenti il vertice G8 de L'Aquila, taluni comportamenti personali del Presidente del Consiglio dei ministri sono stati oggetto di osservazioni e censure, oltre che da parte della stampa nazionale ed internazionale, anche da autorevoli rappresentanti della Chiesa cattolica;

la presente mozione non è diretta ad aprire un dibattito su tali specifici temi;

peraltro, le censure sopra richiamate, essendo intervenute nelle settimane che hanno preceduto il vertice G8 de L'Aquila, ne hanno caratterizzato le fasi preparatorie, obiettivamente indebolendo l'immagine e l'autorevolezza del Governo italiano e determinando ripetute occasioni di forte disagio istituzionale;

è, pertanto, necessario che l'opinione pubblica nazionale e internazionale venga quanto prima rassicurata sull'impegno in primo luogo di tutti i membri del Governo italiano all'osservanza di alcune regole di condotta cui si debbono sentire vincolati coloro che ricoprono ruoli pubblici,

impegna il Governo:

a mantenere la credibilità che l'Italia ha recuperato a livello internazionale attraverso l'impegno che ha caratterizzato l'organizzazione del vertice G8, nonché a tutelare il ruolo che l'Italia è tenuta a svolgere all'interno di un contesto di cooperazione internazionale che si allarga oltre i confini del G8, facendo sì che:

le prerogative istituzionali dei membri dell’Esecutivo e la sfera privata dei suddetti siano mantenute distinte, in modo netto e percepibile;

i membri del Governo, nelle loro frequentazioni e nei loro comportamenti privati, usino tutta la necessaria prudenza per non esporre a rischi la sicurezza nazionale;

tutti i membri del Governo improntino i propri comportamenti, pubblici e privati, al rispetto del decoro connaturato ai propri ruoli istituzionali;

tutti i membri del Governo dimostrino chiara ed esplicita coerenza tra i comportamenti dagli stessi tenuti nella vita privata e i principi posti a fondamento della loro attività politica ed istituzionale;

le dichiarazioni rese pubblicamente dai membri del Governo a spiegazione dei loro comportamenti corrispondano ai canoni della verità e della trasparenza.