Ordine del Giorno n. G3 al DDL n. 2729

G3

PISTORIO, OLIVA, BIANCO (*)

Respinto

Il Senato,

        premesso che:

            l'articolo 16 della legge 5 maggio 2009, n. 42 non è applicabile alle Regioni a statuto speciale, stante la previsione di cui all'articolo 1, comma 2, della stessa legge-delega che indica negli articoli 15, 22 e 27 i soli applicabili, in conformità ai rispettivi Statuti, alle stesse Regioni;

            la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome subordinava l'intesa sullo schema di decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 16 della legge 5 maggio 2009, n. 42 e successive modificazioni, in materia di risorse aggiuntive ed interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali, all'accoglimento, tra l'altro, dell'emendamento in base al quale il decreto non avrebbe dovuto essere applicato alle Regioni a statuto speciale nella considerazione che la materia regolata dal decreto fosse assoggettata alla disciplina delle norme di attuazione degli statuti speciali;

            per la Regione siciliana l'individuazione e la quantificazione pattizia delle risorse aggiuntive e degli interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali deve avvenire, in base alle disposizioni dello Statuto Siciliano, attraverso il negoziato sul federalismo fiscale tra Regione Siciliana e Stato, in sede di Commissione paritetica;

        impegna il Governo:

            ad individuare per la regione Siciliana, ai sensi dell'articolo 38 dello Statuto Siciliano, nella Commissione paritetica e nel negoziato sul federalismo fiscale tra la Regione e lo Stato la sede per l'individuazione e la quantificazione pattizia delle risorse aggiuntive e degli interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali.

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(*) Firma aggiunta in corso di seduta