Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 041 del 28/09/2006
Azioni disponibili
SCHIFANI (FI). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHIFANI (FI). Signor Presidente, su questo argomento il ministro Mastella sa bene che si è arenata la trattativa nella quale siamo stati impegnati per alcune ore durante la giornata di ieri. È stato il tema dirimente, quello che ha fatto crollare un'eventuale possibilità di intesa tra maggioranza ed opposizione. Diciamo le cose come stanno. Pertanto, o il Ministro nel chiedere l'accantonamento e il rinvio dichiara che esistono nuovi margini e nuove disponibilità da parte del Governo e della maggioranza per discutere del tema oppure, in caso contrario, vale a dire in assenza di eventuali riaperture sull'argomento, non ravviso l'esigenza di un accantonamento e di un rinvio.
Ieri siamo stati disponibili ed abbiamo accolto di buon grado l'invito del Ministro di sospendere la seduta. Abbiamo lavorato, ci siamo confrontati sull'organizzazione del pubblico ministero, che è un tema trasversale - come ha detto bene il senatore Castelli, ma anche altri - e riguarda una riforma che è entrata in vigore, che vige e che non ha determinato nessun trauma all'interno dell'amministrazione della giustizia, anzi, essa ha riconosciuto la garanzia - come diceva il collega Buttiglione - della certezza del diritto, finalmente, per la univocità di interpretazione delle norme attraverso una certezza di indirizzo in capo ad un unico procuratore della Repubblica e non a tanti. È una norma entrata negli interstizi della nostra amministrazione giudiziaria.
Oggi il Governo, in una logica di sospensione dell'efficacia dell'intera riforma, si trova in difficoltà: diciamolo! Infatti, si trova anche a doversi pronunziare sulla sospensione di una riforma che funziona, che va bene e che viene sospesa nella logica di un progetto più complessivo per cui si deve azzerare tutto quello che ha fatto il centro-destra. Questo è il tema! (Applausi dai Gruppi FI e LNP).
Allora, Ministro, Governo, ci dica! In assenza di nuove disponibilità sostanziali, oggi noi siamo contrari, purtroppo, così come ieri siamo stati favorevoli al confronto e ci siamo misurati su questa ipotesi, ma abbiamo misurato la negatività delle aperture del Governo. Sul decreto legislativo n. 106 del 2006 il Governo chiedeva un ritorno al passato, colleghi; un ritorno al fatto che la titolarità dell'azione penale non fosse di esclusiva pertinenza del procuratore capo, ma anche di sostituti procuratori della Repubblica e noi abbiamo detto sostanzialmente no.
Su questo tema si misura e si è rotta la trattativa. Quindi, o ci sono delle sostanziali riaperture o noi, signor Presidente del Senato, signor Ministro, chiediamo di andare avanti nei nostri lavori, così come ieri avevamo aderito alla sospensione dei lavori. (Applausi dai Gruppi FI e LNP).
PRESIDENTE. Mi pare chiaro che debba esserci un pronunciamento dell'Assemblea.