Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 041 del 28/09/2006
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SALVI, relatore. Signor Presidente, colleghi, credo naturalmente che la risposta istituzionale in termini parlamentari debba essere data dai presentatori degli emendamenti.
Credo altresì che sia eccessivo dire che abbiamo posizioni vicine o che sia possibile un'intesa sui temi della giustizia, perché ciò non è vero. È vero che, su questo specifico punto (che presenta anche sue complessità tecniche), negli incontri che si sono svolti ieri (riguardo ai quali ho letto oggi fantasiose ricostruzioni giornalistiche: non c'è stato nessun veto di nostri colleghi che si siano precipitati in Aula, come ho letto su un importante quotidiano), eravamo arrivati abbastanza vicini alla possibilità di sciogliere alcuni nodi. Non è che vi sia stato un clamoroso fatto politico tale da consentirci improvvisamente di trovare un'intesa sulla giustizia: non sarebbe corretto e giusto affermarlo, anche in base agli interventi svolti questa mattina.
Su uno di quei tre decreti delegati, precisamente quello riguardante l'organizzazione della procura della Repubblica, a mio avviso è possibile trovare una soluzione valida in sé, con la convergenza delle posizioni degli esperti dei diversi Gruppi parlamentari. E poiché ritengo che, quanti più problemi si risolvono di comune intesa, tanto è meglio, suggerirei ai presentatori di questo emendamento (ma dipenderà dalle loro valutazioni) di accogliere la richiesta avanzata dal Governo.
Va da sé che, vista l'ora, le due proposte (quella di accantonare l'emendamento e quella di togliere la seduta) sono di fatto abbinate.