Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 041 del 28/09/2006

CARRARA - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle politiche agricole, alimentari e forestali e per gli affari regionali e le autonomie locali - Premesso che:

in data 9 agosto 2006 la L.I.P.U. (Lega Italiana per la protezione degli uccelli) ha emanato, tramite il proprio Presidente onorario prof. Danilo Mainardi, un comunicato con il quale si annunciava lo svolgimento per il 10 agosto 2006, notte di San Lorenzo, di una manifestazione turistico-ricreativa denominata "Notte delle stelle, le Oasi della L.I.P.U. aprono al pubblico.- Una notte per ammirare le scie luminose nel cielo e ascoltare la voci di gufi, civette, allocchi e barbagianni";

le Oasi coinvolte nell'iniziativa erano diverse: Gravina di Laterza, Carloforte, Crava Morozzo, Massaciuccoli, Celestina, Bianello, Oasi costiera di Cesenatico, Santa Luce, Montepulciano, Casacalenda e Cà Roman;

le Oasi elencate ricadevano tutte in aree naturali protette, ancora integre e lontane dall'inquinamento luminoso, in applicazione della legge nazionale e della normativa comunitaria: Legge-quadro sulle aree protette 6 dicembre 1991, n. 394, Rete Natura 2000- Direttive "Habitat" 92/43/CEE e "Uccelli" 79/409/CEE;

la legge quadro 394/1991, all'articolo 11, comma 3, lett. a), vieta specificamente ogni attività che rechi disturbo alle specie animali all'interno dei parchi e riserve naturali;

nel progetto della manifestazione si faceva espressa menzione della presenza, nei siti oggetto della visita turistico-ricreativa notturna, della presenza di specie di avifauna particolarmente protette, quali gufi e civette, allocchi e barbagianni, tutelati dalle direttive comunitarie, in particolar modo durante il periodo della nidificazione e della dipendenza;

l'afflusso di turisti anche attraverso imbarcazioni e natanti non può non avere arrecato disturbo alle specie protette,

si chiede di sapere:

se l'iniziativa della L.I.P.U. sia stata preceduta da idonea valutazione di incidenza ambientale, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia;

se, in ogni caso, l'iniziativa possa ritenersi compatibile con le esigenze di tutela e di conservazione delineate dalle direttive comunitarie "Habitat" 92/43/CEE e "Uccelli" 79/409/CEE, oltre che dalle vigenti disposizioni di cui alla legge statale 394/1991.

(4-00593)