Legislatura 15ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 103 del 13/02/2008

Il senatore COSSUTTA (IU-Verdi-Com) conviene sulla necessità di tornare ad affrontare con la massima sollecitudine la questione dell’evoluzione della situazione nel Kossovo. Sebbene ritenga che, come dichiarato dal ministro D’Alema nella citata audizione, rientri tra le competenze del Governo il riconoscimento di nuovi Stati sovrani in circostanze ordinarie, sottolinea come in presenza di una situazione di forte tensione come quella che caratterizza l’area balcanica in questo momento il Governo non possa procedere al riconoscimento di un’eventuale dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kossovo senza ascoltare prima il Parlamento.

Tale esigenza si rende tanto più pressante nella prospettiva dell’esame del decreto-legge relativo al rinnovo delle missioni internazionali che contempla anche la missione del contingente italiano in tale area. Posto che tale missione è legittimata, dal punto di vista del diritto internazionale, unicamente dalla risoluzione n. 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che non contempla l’indipendenza del Kossovo, verrebbe quindi a mancare la copertura giuridica per la missione stessa in caso di proclamazione unilaterale di indipendenza. Osserva inoltre come in Senato, ancorché non sia stato formalmente votato un atto di indirizzo, sia sempre emerso un orientamento critico circa il riconoscimento, da parte dell’Italia, di una dichiarazione unilaterale di indipendenza.