Legislatura 15ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 101 del 16/01/2008

Il senatore MARTONE (RC-SE), nel richiamare l'esigenza che l'Agenzia disponga di un ampia sfera di autonomia operativa ai fini dell'attuazione delle linee strategiche elaborate dal Ministero degli esteri, attraverso l'accesso diretto alle risorse del Fondo unico, si sofferma sulle interrelazioni tra la politica della cooperazione allo sviluppo, da un lato, e le politiche commerciale, di investimento, fiscale e macro-economica, dall’altro, ponendo quesiti sulle modalità più adeguate per assicurare una piena coerenza tra le stesse.

 

Il dottor ITALIA, in replica ai senatori  intervenuti nel dibattito, evidenzia in primo luogo l'importanza di un esplicito richiamo ai diritti di partecipazione democratica, posto che senza sviluppo democratico non può esservi crescita economica.

Si sofferma quindi sull'Agenzia, esprimendo un giudizio critico con riferimento alle inefficienze operative che deriverebbe dal privare l'organo esecutivo del suo naturale radicamento sul territorio.

 

Il dottor BARBIERI dichiara la disponibilità, anche a nome delle altre organizzazioni sindacali, ad intervenire ancora ai lavori della Commissione, laddove necessario, e conferma la trasmissione di ulteriori elementi di informazione e valutazione sui temi in argomento.