Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 192 del 16/01/2008
Azioni disponibili
Il relatore SINISI (PD-Ulivo) giudica opportuna la decisione del Governo di ricondurre la riforma dei servizi pubblici locali a una disposizione di diretta applicazione, rinunciando alla procedura di delega, e respinge le osservazioni critiche avanzate dal senatore Pastore, sottolineando il superamento della distinzione pubblico-privato e l’obbligo per tutti gli operatori di confrontarsi secondo logiche di mercato con le stesse opportunità.
Replica anche agli argomenti svolti dal senatore Eufemi, precisando che il termine del 31 dicembre 2011, di cui al comma 9 dell’emendamento governativo, si riferisce all’assoggettamento al patto di stabilità interno degli enti affidatari diretti dei servizi pubblici locali.
Esprime un parere favorevole sui subemendamenti 1.2000/47, 1.2000/58, 1.2000/78, 1.2000/45, 1.2000/110 (limitatamente alla prima parte) e agli emendamenti 1.2000/57 e 1.2000/21 per i quali si riserva di suggerire una riformulazione in unica disposizione. Esprime parere favorevole anche sulla prima parte del subemendamento 1.2000/96. Si rimette al Governo per i subemendamenti 1.2000/107, 1.2000/108 e 1.2000/36 sul quale, tuttavia, esprime perplessità poiché la norma potrebbe limitare eccessivamente l'autonomia degli enti locali. Si rimette al Governo anche per il subemendamento 1.2000/53 (che tuttavia non appare coerente all'oggetto del disegno di legge) e per i successivi subemendamenti 1.2000/114, 1.2000/94, 1.2000/119, 1.2000/23, 1.2000/97, 1.2000/72, 1.2000/65, 1.2000/60, 1.2000/11, 1.2000/52 e 1.2000/105. Invita a ritirare i rimanenti subemendamenti, compreso il 1.2000/117, che risulterebbe peraltro assorbito ove fosse approvato il 1.2000/110.
Infine, si riserva di presentare un subemendamento volto a recepire la specifica condizione contenuta nel parere della Commissione bilancio sull’emendamento del Governo 1.2000.
Il ministro LANZILLOTTA ricorda l'opzione del Governo in favore di una norma prescrittiva, in considerazione dell'urgenza di dare impulso a un settore economicamente sempre più rilevante e tenuto conto dell'aggravio che deriva ai cittadini per gli oneri di una gestione non efficiente dei servizi pubblici locali.
Commentando le osservazioni svolte dal senatore Eufemi, si compiace per il generale consenso sull'esigenza di porre rimedio agli effetti delle disposizioni contenute nella legge finanziaria 2002, che hanno ampliato a dismisura la possibilità di gestioni in house, con conseguente proliferazione di società pubbliche e aumento dei costi.
Ricorda che la riforma dei servizi pubblici locali si propone di attuare il principio di tutela della concorrenza come vincolo e strumento per assicurare la qualità dei servizi, lasciando la libertà di scelta dei modelli organizzativi più opportuni agli enti e alle società affidatari.
Si sofferma sugli emendamenti che propongono una disciplina distinta per le società quotate in borsa. Su tali proposte esprime la contrarietà del Governo: l'esigenza di una disciplina ad hoc, d’altra parte, è stata esclusa anche in sede di audizioni, nell’ambito dell’indagine conoscitiva, in risposta a uno specifico quesito posto dal relatore; un regime speciale, oltre a contrastare con le disposizioni costituzionali, finirebbe per sottrarre le grandi imprese al processo di crescita necessario per conseguire capacità competitive a livello europeo. Al contrario, l'apertura dei servizi pubblici locali rappresenterà, a suo avviso, un terreno di nuove opportunità proprio per le società maggiori.
Preannuncia un parere favorevole sul subemendamento del relatore che sarà presentato per recepire la condizione posta dalla Commissione bilancio. Si esprime favorevolmente anche sui subemendamenti 1.2000/108, 1.2000/78, 1.2000/94, 1.2000/110 (limitatamente alla prima parte) e 1.2000/23, nonché sui subemendamenti 1.2000/57 e 1.2000/21 per i quali, analogamente al relatore, si riserva di suggerire una riformulazione in un'unica proposta. Inoltre, si esprime favorevolmente sul subemendamento 1.2000/96 nella sua attuale formulazione, nonché sui subemendamenti 1.2000/97, 1.2000/72 e 1.2000/60. Si riserva di pronunciarsi sul subemendamento 1.2000/65 ed esprime parere contrario sulle proposte 1.2000/107, 1.2000/36, 1.2000/53, 1.2000/114, 1.2000/93, 1.2000/52, 1.2000/11 e 1.2000/105. Per quanto riguarda il subemendamento 1.2000/58 si riserva di suggerire una formulazione meno severa, mentre sul subemendamento 1.2000/119 esprime un parere contrario sul comma 5 e favorevole sul comma 5-bis. Per i rimanenti subemendamenti, il parere è conforme a quello formulato dal relatore.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.