Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 192 del 16/01/2008

            Il senatore PASTORE (FI), illustrando complessivamente le proposte di modifica a sua firma, sottolinea che esse cercano di ricondurre il testo presentato dal Governo alle indicazioni fornite dal suo Gruppo in occasione della discussione della proposta di delega  contenuta nel testo originario del disegno di legge n. 772.

            Esprime soddisfazione per la scelta del Governo di intervenire attraverso una norma prescrittiva, ma rileva che tale opzione, se consente di chiarire più in profondità la disciplina a vantaggio dei cittadini e delle imprese, non realizza l’obiettivo di una tempestiva entrata in vigore del nuovo regime. Inoltre, esprime preoccupazione per il ripristino di modelli di gestione pubblica che erano stati superati. A suo avviso la previsione che i servizi pubblici di rilevanza economica anche di natura industriale possano essere realizzati in economia o in forma diretta è incompatibile con la realtà economica, induce gli enti locali a un arretramento rispetto alle modifiche innovative introdotte negli ultimi anni e contraddice gli obiettivi di liberalizzazione e modernizzazione proclamati dal Governo.

            Osserva, in conclusione, che l’emendamento 1.2000 rappresenta un cedimento alle pressioni dei partiti dell’estrema sinistra, che hanno preteso l’esclusione dei servizi idrici dal processo di liberalizzazione, e alle indicazioni degli enti locali che hanno interesse a conservare gli attuali modelli di gestione.

            Dichiara, quindi, di ritirare i subemendamenti 1.2000/3 e 1.2000/8.

           

            I rimanenti emendamenti si intendono illustrati.