Legislatura 15ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 98 del 09/01/2008

Il presidente DINI, rilevando come nel dibattito siano emersi quesiti e considerazioni attinenti sia all’architettura organizzativa della cooperazione allo sviluppo sia al merito di alcuni aspetti della cooperazione multilaterale, evidenzia le delicate implicazioni dell’applicazione del richiamato sistema di contabilità speciale all’istituendo fondo unico ed esprime apprezzamento per l’esposizione del sottosegretario Cento, cui cede la parola per la replica.

 

Il sottosegretario CENTO replica ai senatori intervenuti nel dibattito segnalando che la Cina si accinge a partecipare, come paese donatore, all’Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA), che costituisce una delle più significative istituzioni finanziarie internazionali; conviene tuttavia sull’esigenza di procedere ad una riflessione approfondita sul ruolo e l’attività di tali organismi nonché sugli strumenti finanziari innovativi.

Per quanto concerne la riforma della disciplina in materia di cooperazione allo sviluppo, rileva come la stessa presentazione del disegno di legge di iniziativa governativa (A.S.1537) dimostri l’esigenza di pervenire ad una riforma della legislazione vigente e si sofferma sul ruolo e le responsabilità del Ministero dell’economia e delle finanze,  sulle problematiche connesse all’istituendo fondo unico e all’applicazione allo stesso di un sistema di contabilità speciale nonché sull’attività del fondo di rotazione per il credito allo sviluppo, le cui risorse, in passato, sono state stornate con disposizioni di legge e, comunque, per casi molto circoscritti.

Nel richiamarsi, per altri aspetti, alla documentazione testé fornita, preannuncia la trasmissione di elementi aggiuntivi di informazione e dichiara infine la disponibilità dei rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze a fornire tutti gli ulteriori chiarimenti ritenuti necessari dalla Commissione.