Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 189 del 09/01/2008
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IN SEDE DELIBERANTE
(1939) Deputato PISICCHIO ed altri. - Modifica all'articolo 32 della legge 3 febbraio 1963, n. 69. Introduzione dell'uso dell'elaboratore elettronico (personal computer) nello svolgimento della prova scritta dell'esame di idoneità professionale per l'accesso alla professione di giornalista, approvato dalla Camera dei deputati
(Discussione e approvazione)
Il relatore SAPORITO (AN) illustra il disegno di legge in titolo e ne sollecita l’approvazione in considerazione dell’urgenza di procedere agli adempimenti per lo svolgimento del concorso per l’accesso alla professione giornalistica.
Il PRESIDENTE ricorda che alla scadenza del termine per la presentazione di emendamenti, fissato alle ore 11 di venerdì 21 dicembre 2007, non risultavano presentate proposte di modifica.
Non essendovi richieste di intervento in discussione generale, si procede quindi alla votazione dell’articolo unico del disegno di legge.
Il senatore PASTORE (FI) preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo, in considerazione dell’urgenza del provvedimento che, tuttavia, appare ridondante nell’oggetto: infatti definisce le modalità tecniche di svolgimento di un concorso, una materia che non dovrebbe essere regolata attraverso lo strumento legislativo.
Il senatore CALDEROLI (LNP) annuncia il voto favorevole del suo Gruppo e auspica una revisione della materia, per evitare in futuro che si debba provvedere con legge alla disciplina di profili tecnici.
Il senatore MAFFIOLI (UDC) annuncia il voto favorevole del Gruppo UDC.
Anche il senatore SINISI (PD-Ulivo), a nome del suo Gruppo, preannuncia un voto favorevole e invita a valutare l’opportunità di semplificare la disciplina dei requisiti di ingresso alla professione giornalistica.
Il senatore STORACE (Misto-LD) annuncia un voto favorevole.
Anche il senatore TIBALDI (IU-Verdi-Com), a nome del suo Gruppo, esprime un voto favorevole e si associa all’auspicio di una revisione della disciplina per l’accesso alla professione giornalistica.
Il presidente BIANCO sottolinea l’esigenza di intensificare il processo di delegificazione, anche per evitare, come nel caso in esame, una disciplina di legge per profili normativi che potrebbero essere regolati con atti di rango inferiore.
Il sottosegretario SCOTTI prende atto dell’urgenza del provvedimento e dell’unanime volontà della Commissione di approvarlo. Tuttavia, osserva che le modifiche al regolamento previste dal disegno di legge in esame dovranno essere apportate attraverso la procedura dei decreti del Presidente della Repubblica, che fra l’altro comporta la trasmissione al Consiglio di Stato per il parere. Tale procedura, ad avviso del Governo, potrebbe prolungarsi oltre il termine indicato di un mese. Inoltre, giudica impropria la previsione in base alla quale le modalità tecniche per lo svolgimento delle prove sono indicate dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, sentito il Ministero della giustizia, che inverte la normale competenza in casi del genere.
Il relatore SAPORITO (AN), prendendo atto con soddisfazione della volontà unanime espressa dalla Commissione, auspica che il Governo si adoperi per l’attuazione tempestiva delle disposizioni contenute nel provvedimento in esame.
Accertata la presenza del prescritto numero dei senatori, l’articolo unico del disegno di legge in titolo è messo in votazione ed è approvato, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati.