Legislatura 15ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 95 del 18/12/2007
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Il senatore MARTONE (RC-SE), dopo aver ringraziato il relatore per l’esposizione, si sofferma sull’accordo citato di Cotonou ricordando di aver già sollevato in passato l’esigenza di una verifica degli accordi di partenariato sottoscritti in tale ambito con i paesi del Gruppo ACP, con particolare riferimento al rispetto degli obiettivi di sviluppo del Millennio e della compatibilità delle clausole commerciali con le finalità della politica di cooperazione.
Esprime inoltre apprezzamento per le iniziative sinora assunte dal Governo al fine di avviare a soluzione la questione concernente le assunzioni a tempo determinato.
Quanto alla organizzazione del vertice G8 di cui ai commi da 64 a 69 dell'articolo 2, pur dichiarando la sua assoluta contrarietà in linea di principio circa le finalità di tale foro di dialogo, sottolinea tuttavia l'esigenza di avviare una riflessione sull'estensione della relativa partecipazione anche ad altri paesi al fine di creare un consesso di governance maggiormente rappresentativo rispetto a quello esistente, alla luce del mutato scenario internazionale di riferimento. In proposito saluta tuttavia con favore, quale elemento di novità, l'aver disposto parte degli investimenti relativi all'organizzazione del citato vertice in progetti infrastrutturali che possano avere ricadute positive sul territorio del comune di La Maddalena, chiedendo al riguardo chiarimenti al Governo circa lo stato degli accordi con la regione Sardegna.
Conclude osservando con rammarico come, nell'ambito degli stanziamenti della tabella C, non si sia provveduto ad incrementare le risorse concernenti l'aiuto pubblico allo sviluppo, soprattutto in vista della valutazione da parte dell'OCSE/DAC sull'Italia circa la quantificazione e lo stato di avanzamento dei progetti di cooperazione, nonché sui progressi compiuti in termini di rispetto degli obiettivi del millennio. In questo quadro, con particolare riferimento alla questione della riduzione del debito estero, richiamando l'ordine del giorno G/1817/1/3 accolto come raccomandazione nel corso dell'esame del disegno di legge finanziaria in prima lettura, circa la necessità di un approfondimento sui processi di indebitamento, invita il Governo, in vista del vertice G8 del 2008, a istituire una Commissione di studio ad hoc, volta ad elaborare una ricognizione delle problematiche esistenti in proposito.