Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 187 del 18/12/2007

            Il senatore MATTEOLI (AN) ribadisce l'apprezzamento della sua parte politica per il coraggio manifestato dal Presidente relatore, che si è assunto la responsabilità di una proposta di testo unificato sulla quale conferma le più forti riserve. Sottolinea, quindi, il significato del bipolarismo, una forma di organizzazione del sistema politico determinatasi a seguito dell'intervento sulla scena politica del Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che dovrebbe essere salvaguardata nella riforma del sistema elettorale.

            Entrando nel merito della proposta, osserva che il modello introduce una soglia di sbarramento implicita assai elevata per via del riparto dei seggi su base circoscrizionale con il metodo d'Hondt. Tale meccanismo favorisce i partiti maggiori e sfavorisce le formazioni più piccole rappresentate su tutto il territorio nazionale, mentre salvaguarda i movimenti concentrati territorialmente. Si tratta, a suo avviso, di un effetto chiaramente maggioritario e distorto, che contraddice l'ispirazione proporzionale e contrasta con il principio democratico; inoltre, il modello proposto dal relatore, contrariamente a quanto previsto nel sistema tedesco, produce un premio implicito a favore dei partiti maggiori e scoraggia la propensione dei partiti a dare luogo a coalizioni coese.

            Per tali motivi, preannuncia che il suo Gruppo non aderirà alla proposta di testo unificato avanzata dal relatore.