Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 183 del 12/12/2007

Su richiesta avanzata per iscritto dalle senatrici ROSSA (PD-Ulivo) e VILLECCO CALIPARI (PD-Ulivo), si è convenuto sull’opportunità di concordare con la Presidente della Commissione istruzione, informandone il Presidente del Senato, una audizione del Ministro Fioroni sulle iniziative da programmare nelle scuole per il prossimo 9 maggio, giornata dedicata alla memoria delle vittime del terrorismo; in proposito, su sollecitazione del senatore QUAGLIARIELLO (FI) si è convenuto di estendere la richiesta di informazioni al Ministro anche in riferimento al ricordo delle vittime del terrorismo internazionale, con particolare riguardo alla strage di Nassiriya, mentre, su richiesta del senatore GRASSI (RC-SE), analoga indicazione è stata avanzata in memoria della strage di piazza Fontana, in Milano. Il Presidente ricorda che la data del 9 maggio, anniversario dell’uccisione di Aldo  Moro è quella indicata dalla legge, dedicata al ricordo delle vittime del terrorismo, mentre gli altri eventi appena evocati (strage di New York, 11 settembre 2001, strage di Nassiriya, 11 novembre 2003 e strage di piazza Fontana, 12 dicembre 1969) erano oggetto di ordini del giorno discussi dalla Commissione e accolti dal Governo in sede di approvazione della stessa legge.

            Si è discusso, quindi, dell’ordine dei lavori in merito all’eventuale adozione, come testo base per i disegni di legge n. 129 e connessi, in materia di riforma elettorale, della  proposta di testo unificato avanzata dal relatore, già pubblicata in allegato al resoconto della seduta di ieri. In proposito, dopo numerosi interventi da parte di senatori di tutti i Gruppi parlamentari, è stato definito il calendario seguente: la discussione potrà essere svolta in una seduta da convocare per domani alle ore 12, comunque nel  presupposto che non vi siano votazioni in Assemblea e proseguire martedì 18 dicembre, in una seduta pomeridiana; mercoledì 19 dicembre la proposta di testo unificato sarà messa ai voti perché la Commissione decida, o meno, di assumerla come testo base per il seguito dell’esame.

Dapprima, sarà messa ai voti – per l’adozione come testo base – la proposta di testo unificato nella variante contenente l’Ipotesi A (voto unico per il candidato nel collegio uninominale e insieme per una lista circoscrizionale ad esso collegata); se tale proposta non sarà adottata, sarà posta ai voti - come testo base - la stessa proposta di testo unificato, ma nella variante di cui all’Ipotesi B, che affida all’elettore due voti distinti in una scheda unica, un voto per il candidato nel collegio, l’altro per la lista.

 

            La Commissione prende atto.