Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 134 del 24/10/2007
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Dichiarandosi parzialmente insoddisfatto della risposta del Sottosegretario, il senatore FUDA (Misto-PDM) rileva criticamente che essa elude la questione di fondo, rappresentata dal persistere di una politica creditizia restrittiva nei confronti delle piccole e medie imprese della Regione Calabria. Rammenta quindi che tale ente aveva previsto la concessione di finanziamenti per il consolidamento dei debiti a breve termine nei confronti del sistema bancario: in proposito, commenta negativamente il fatto che le domande di finanziamento presentate dalle imprese risultano accolte in misura molto ridotta, come dimostra una documentazione che consegna alla Commissione. Da tali dati si evince che soltanto gli istituti di credito con un maggiore radicamento sul territorio hanno provveduto a erogare gli importi richiesti e che, sotto altro profilo, il limite massimo delle erogazioni effettuate ammonta a 400 mila euro, penalizzando quindi le imprese artigianali.
In conclusione, pur prendendo atto degli elementi di fragilità del sistema economico della Regione Calabria, che limitano l'operatività delle imprese ivi presenti, rinnova la sollecitazione al Governo affinché adotti concrete iniziative nei confronti del sistema bancario, ai fini del sostegno all'apparato produttivo, anche in vista della prossima attuazione della direttiva europea denominata «Basilea 2».