Legislatura 15ª - Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari - Resoconto sommario n. 61 del 17/10/2007

 

GIUNTA DELLE ELEZIONI E DELLE IMMUNITA' PARLAMENTARI 

 

MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE 2007

61ª Seduta 

 

Presidenza del Vice Presidente

PASTORE 

  

 

 

La seduta inizia alle ore 12,40.

 

 

SUI LAVORI DELLA GIUNTA

 

Il senatore MANZIONE (Ulivo) lamenta che, nell'ambito dello stallo generale dei lavori della Giunta, la Camera abbia già definito i documenti di sua competenza trasmessi dal GIP Forleo, mentre il Senato sia ancora nella fase di audizioni. Per quel che concerne poi le questioni attinenti la circoscrizione Estero e la problematica relativa alla soglia del 3 per cento, le concrete modalità di organizzazione dei lavori e la frequente mancanza del numero legale necessario per affrontare i temi di verifica sono, di fatto, volti a far sì che le predette questioni non vengano affrontate.

 

Il senatore CASSON (Ulivo) respinge qualsiasi chiamata in causa del suo Gruppo in ordine a ritardi reali o presunti, visto che non gli risulta che tali questioni siano state sottoposte all'Ufficio di Presidenza integrato negli ultimi mesi.

 

Il senatore MALAN (FI) auspica una positiva organizzazione dei lavori, che consenta di definire celermente l'arretrato.

 

Il senatore Antonio BOCCIA (Ulivo) richiede una convocazione dell'Ufficio di Presidenza integrato che valuti, tra l'altro, la ricaduta della sessione di bilancio sull'attività della Giunta: oltre un quinto dei componenti della Giunta è anche componente della Commissione bilancio, per cui non sarà possibile svolgere sedute ad ampio respiro nelle prossime tre settimane, a meno che non si prevedano notturne.

 

Il PRESIDENTE assicura che riferirà il dibattito al presidente Nania.

 

 

IMMUNITA' PARLAMENTARI 

 

(Doc. IV, n. 4) Domanda di autorizzazione di cui all'articolo 68, terzo comma, della Costituzione, all'utilizzazione di intercettazioni di conversazioni telefoniche dei senatori Romano Comincioli e Nicola Latorre, nell'ambito di un procedimento penale nei confronti di terzi (n. 19195/05 RGNR - n. 3686/05 RG GIP)

(Seguito dell'esame e rinvio)

 

La Giunta riprende l'esame iniziato nella seduta del 31 luglio, proseguito nella seduta del 1° agosto, del 18 settembre e del 9 ottobre 2007.

 

      La Giunta ascolta, ai sensi dell'articolo 135, comma 5, del Regolamento, il senatore LATORRE (Ulivo).

 

I senatori MANZIONE (Ulivo) e CASSON (Ulivo) pongono domande, cui risponde il senatore LATORRE (Ulivo).

 

Congedato il senatore Latorre, il PRESIDENTE rinvia il seguito dell'esame.

           

 

VERIFICA DEI POTERI 

 

Seguito della discussione sulle comunicazioni rese il 25 settembre 2007 sulla circoscrizione Estero   

 

Prosegue la discussione, nella quale interviene il senatore MANZIONE (Ulivo), che si dichiara contrario alle proposte avanzate dai due correlatori.

Dopo quasi un anno di stasi nell'attività paragiurisdizionale della Giunta - dovuta al credito ascritto alle presunte rivelazioni del settimanale di Deaglio, pretesto per condurre una defatigante revisione schede a livello nazionale, il cui costo in termini di risorse economiche ed umane deve essere ancora reso noto - l'intesa trasversale tra maggioranza ed opposizione si esercita ora sulla circoscrizione Estero, divenuta camera di compensazione per raggiungere al di fuori della Giunta equilibri in danno dell'istanza di giustizia avanzata dai ricorrenti.

Il nuovo caso di diniego di giustizia riguarda il ricorso di Mirella Giai: i prospetti redatti ai sensi dell'articolo 6 del Regolamento di verifica dei poteri sono già bastevoli a consentire alla Giunta di delibare la fondatezza del ricorso, in ragione dell'accertata inversione dell'attribuzione dei voti in un seggio di Caracas. Eppure, invece di dar corso alla procedura di contestazione dell'elezione (consentendo sia alla ricorrente, sia al resistente Pollastri di indicare i mezzi istruttori da esperire in contraddittorio), si preferisce intraprendere una nuova procedura di revisione schede a tutto campo, con l'ulteriore difficoltà che tale revisione dovrebbe riguardare solo una delle liste che hanno conseguito voti nella ripartizione America meridionale.

Il patto di non belligeranza stretto da maggioranza e opposizione in Giunta è giunto a tale livello di inossidabilità che il capogruppo dell'Ulivo - in questa discussione generale - si è spinto a prospettare nessi di priorità cronologica tra prosecuzione di indagine conoscitiva e revisione schede, evidentemente allo scopo di diluire ulteriormente nel tempo quella che dovrebbe essere una decisione unica, da assumere immediatamente: la contestazione dell'elezione oggetto della doglianza della ricorrente Giai. È pretestuoso addurre l'esigenza conoscitiva quando proprio dall'unico atto conoscitivo sin qui svolto - l'audizione del presidente Fancelli - è emerso inequivocabilmente che il seggio di Caracas è quello nel quale si è verificata l'erronea attribuzione a Pollastri dei voti della Giai.

Il termine di diciotto mesi, per concludere la verifica dei poteri, si avvicina senza che alcuna prospettiva sia offerta ai ricorrenti: circonvoluzioni procedurali con cui ritardare la pronuncia sono il poco nobile strumento cui si ricorre con maggiore frequenza, in Giunta, quando non si vogliono imprimere accelerazioni ai lavori del tipo di quelle improvvise e sospette registrate il 4 luglio scorso per il subentro nel seggio del senatore Vernetti. Ma tali artifici non riceveranno alcun atto di condivisione da parte di chi - quando una pesante pressione fu esercitata sul suo libero convincimento in ordine al ricorso sul 3 per cento, di cui era relatore - ottenne che il Gruppo di appartenenza riconoscesse la libertà dei senatori di Giunta di decidere rispondendo esclusivamente alla propria coscienza.

 

Il senatore BERSELLI (AN) richiede ai correlatori ed alla Giunta una più ponderata riflessione sul ricorso Giai che, alla luce dei prospetti redatti, merita di essere affrontato in tempi brevi.

 

Il senatore CASSON (Ulivo) ribadisce la necessità di diversificare le attività di indagine conoscitiva e di revisione, nonché di ridurre il proposto numero di componenti dei Comitati, a suo dire pletorico. A titolo personale, condivide poi la necessità di affrontare la questione del ricorso Giai tra le prime, in ragione delle evidenze che emergono dalla documentazione elettorale che è stata utilizzata per redigere i prospetti.

 

Il relatore Antonio BOCCIA (Ulivo), in chiusura di discussione generale, si riserva una replica puntuale nella prossima seduta, nella quale potrà procedersi alla votazione.

 

Non facendosi osservazioni così resta stabilito.

 

 

Esame congiunto delle seguenti regioni: Piemonte; Emilia Romagna; Liguria; Campania; Lazio; Puglia   

 

Il PRESIDENTE comunica che tutti i relatori delle regioni in titolo hanno depositato la loro relazione, per la cui illustrazione avranno la parola in una prossima seduta.

 

Per richiamo al Regolamento, il senatore MANZIONE (Ulivo) contesta la decisione presidenziale di porre all'ordine del giorno le relazioni sulle regioni in titolo, abbandonando il criterio dell'ordine cronologico di deposito. Tale ordine di precedenza, se rispettato, avrebbe imposto la messa all'ordine del giorno della sua relazione sul Piemonte, da nove mesi depositata, ma anche quella più volte sollecitata sulla Basilicata del senatore Lusi. Invece, decampando dalle proprie competenze di mera programmazione dei lavori, l'Ufficio di Presidenza integrato ha deciso di accorpare le relazioni con il medesimo quesito di diritto, evidentemente allo scopo di giustapporre all'unico relatore favorevole ai ricorsi il peso dell'intesa politica trasversale che vede tutti gli altri relatori contrari.

 

Il PRESIDENTE sottolinea che, in materia di programmazione dei lavori, le decisioni dell'Ufficio di Presidenza integrato, assunte all'unanimità, non richiedono votazioni in Giunta; peraltro esse sono state regolarmente annunciate dal presidente Nania ed in quella circostanza il senatore Manzione è stato l'unico a dissentire.

 

Il senatore MANZIONE (Ulivo) ribadisce il suo dissenso ed annuncia che non parteciperà oltre alla seduta.

 

 

Comunicazioni del Vice presidente Antonio Boccia, sulle cariche rivestite dai senatori   

 

Il senatore Antonio BOCCIA (Ulivo), coordinatore del Comitato che, a norma dell’articolo 18 del Regolamento per la verifica dei poteri, ha il compito di svolgere l’istruttoria sulle cariche rivestite dai senatori, dà conto dei lavori del Comitato che si è riunito il giorno 4 ottobre 2007.

Il Comitato ha preso atto della cessazione delle seguenti cariche:

 

ALLOCCA Salvatore, Consigliere di Amministrazione della R.A.M.A. S.p.A.;

CANTONI Gianpiero Carlo, Consigliere di Amministrazione della Concessioni Autostradali Lombarde;

RUGGERI Salvatore, Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Consal;

ZANOLETTI Tomaso, Presidente del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazione geografiche tipiche dei vini.

 

 

La seduta termina alle ore 13,50.