Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 126 del 04/10/2007

Il senatore FERRANTE (Ulivo) manifesta insoddisfazione per la risposta del Sottosegretario, evidenziando la gravità del ritardo nell’erogazione della quota del 5 per mille, a fronte della preferenza espressa dai contribuenti più di un anno fa.

Inoltre, rimarca criticamente che la risposta non offre elementi informativi in base ai quali prevedere tempi certi per l’erogazione degli importi dovuti. Osservato che la motivazione addotta a giustificazione del ritardo, consistente nella presunta complessità tecnica delle operazioni di calcolo, non appare del tutto convincente, sottolinea che gli elementi contenuti nella risposta contraddicono le previsioni indicate dalla stessa Agenzia delle Entrate secondo le quali le operazioni di riparto avrebbero dovuto essere concluse entro la fine del mese di settembre.

Tenuto conto del rilievo della modalità di finanziamento rappresentata dalla destinazione del 5 per mille, per le finalità di sostegno del volontariato e della ricerca scientifica e sanitaria, l’oratore sollecita il Governo affinché si completino celermente le operazioni necessarie.

Preso atto della previsione di aumento dell’autorizzazione di spesa di cui al comma 337 dell’articolo 1 della legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria per il 2006), rileva che con tale intervento non sono stati risolti i problemi di fondo della vicenda in esame, posto che il Governo non ha ancora chiarito se intende proseguire nell’iniziativa sperimentale consistente nell’assegnazione del 5 per mille dell’IRPEF (in merito alla quale il suo giudizio è positivo) ovvero se sta maturando un orientamento di segno diverso.