Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 122 del 02/10/2007

A giudizio del senatore EUFEMI (UDC) il parere illustrato dal relatore coglie alcune questioni importanti e tiene conto di osservazioni emerse nel corso del dibattito. In particolare, ritiene rilevante l’aver introdotto la eventuale detenzione di titoli derivati quale criterio ulteriore per calcolare il superamento della soglia del 2 per cento, come condizione per l’obbligo di comunicazione all’autorità di vigilanza.  Nel valutare poi positivamente la sollecitazione a programmare un’azione concertata di azione finanziaria a favore dei risparmiatori meno avvertiti, preannunzia a nome della propria parte politica, il voto favorevole.

 

Il sottosegretario TONONI preannuncia l’accoglimento da parte del Governo delle osservazioni contenute nel parere, in particolare facendo riferimento alla necessità di ridurre il periodo entro il quale la relazione finanziaria semestrale è trasmessa, prima della pubblicazione, agli organi di controllo, nonché alla disciplina delle società di investimento a capitale fisso. Rileva poi che il Governo, pur in presenza della facoltà prevista dalla Direttiva di elevare la soglia di partecipazione oltre la quale scatta l’obbligo di comunicazione alla Consob, ha scelto di tener ferma la percentuale del 2 per cento, nella convinzione che tale limite garantisca maggiormente la trasparenza dei mercati e i piccoli azionisti in particolare.

 

Verificata la presenza del numero legale per deliberare, la proposta di parere illustrata dal senatore D’Amico, viene posta ai voti e approvata all’unanimità.