Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 122 del 02/10/2007
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Schema di decreto legislativo recante: «Recepimento della direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e che modifica la direttiva 2001/34/CE» (n. 128)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 25 gennaio 2006, n. 29. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole con osservazioni)
Si riprende l’esame sospeso nella seduta del 19 settembre scorso.
Il relatore D'AMICO (Ulivo) illustra una proposta di parere favorevole con osservazioni (pubblicata in allegato al resoconto) sottolineando l’apprezzamento per la previsione che i soggetti obbligati a dare comunicazione alla Consob e alle società partecipate del superamento del 2 per cento del capitale, tengano conto anche della detenzione di strumenti derivati. Sottolinea inoltre come il parere inviti il Governo a ridurre il periodo entro il quale la relazione finanziaria semestrale viene trasmessa, prima della pubblicazione agli organi di controllo interno ed esterno: tale osservazione è motivata dalla necessità di restringere quanto più possibile il periodo nel corso del quale le informazioni price sensitive sulla situazione finanziaria delle società siano messe a disposizione del pubblico, per evitare possibili utilizzazioni illecite di tali informazioni. Inoltre il parere contiene, in via generale e non direttamente riferita al solo recepimento della Direttiva in titolo, l’invito al Governo a valutare la possibilità di disciplinare nell’ordinamento italiano l’operatività delle società di investimento a capitale fisso. Infine si sottopone alla valutazione del Governo la opportunità di precisare che le nuove disposizioni recate dal provvedimento si applichino a partire dalle rendicontazioni contabili successive al 31 dicembre 2007.
A giudizio del senatore EUFEMI (UDC) il parere illustrato dal relatore coglie alcune questioni importanti e tiene conto di osservazioni emerse nel corso del dibattito. In particolare, ritiene rilevante l’aver introdotto la eventuale detenzione di titoli derivati quale criterio ulteriore per calcolare il superamento della soglia del 2 per cento, come condizione per l’obbligo di comunicazione all’autorità di vigilanza. Nel valutare poi positivamente la sollecitazione a programmare un’azione concertata di azione finanziaria a favore dei risparmiatori meno avvertiti, preannunzia a nome della propria parte politica, il voto favorevole.
Il sottosegretario TONONI preannuncia l’accoglimento da parte del Governo delle osservazioni contenute nel parere, in particolare facendo riferimento alla necessità di ridurre il periodo entro il quale la relazione finanziaria semestrale è trasmessa, prima della pubblicazione, agli organi di controllo, nonché alla disciplina delle società di investimento a capitale fisso. Rileva poi che il Governo, pur in presenza della facoltà prevista dalla Direttiva di elevare la soglia di partecipazione oltre la quale scatta l’obbligo di comunicazione alla Consob, ha scelto di tener ferma la percentuale del 2 per cento, nella convinzione che tale limite garantisca maggiormente la trasparenza dei mercati e i piccoli azionisti in particolare.
Verificata la presenza del numero legale per deliberare, la proposta di parere illustrata dal senatore D’Amico, viene posta ai voti e approvata all’unanimità.