Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 122 del 02/10/2007

(Doc. LVII, n. 2-bis) Nota di aggiornamento al Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2008-2011

(Parere alla 5a Commissione. Esame e rinvio)

 

      Sul documento in titolo riferisce alla Commissione il senatore BARBOLINI (Ulivo), soffermandosi, per quanto di competenza,  sul quadro macroeconomico di riferimento: in proposito, richiama il passaggio contenuto nella Nota, secondo il quale i mercati finanziari mondiali sono attualmente interessati da forti turbolenze indotte dalla crisi dei mutui subprime statunitensi. Fa infatti presente che le stime di crescita dell’economia americana sono state riviste al ribasso per il 2008, mentre, per quanto riguarda l’impatto sull’economia italiana, rileva che è necessario attendere il pieno dispiegarsi degli effetti della turbolenza finanziaria per una valutazione completa del fenomeno.

            Sottolinea quindi che le stime per la crescita del prodotto interno lordo per il 2008 dovrebbero essere riviste al ribasso, con lievi effetti negativi anche per gli anni seguenti: si prevede infatti che la crescita si attesti all’1,5 per cento rispetto all’1,9 indicato nel Documento di programmazione economico-finanziaria.

            In riferimento al quadro di finanza pubblica per il prossimo triennio, il relatore osserva che l’andamento delle entrate tributarie ha evidenziato nel periodo giugno-agosto una sensibile accentuazione della tendenza positiva: rispetto al miglioramento emerso in sede di elaborazione delle stime contenute del DPEF, la successiva evoluzione ha rafforzato la dinamica positiva in atto portando a valutare per il 2007 un maggior gettito tributario per circa 6 miliardi rispetto a quanto previsto nel DPEF. Il miglioramento del gettito conferma la tendenza, a suo avviso indiscutibile, di un progressivo allargamento della base imponibile, ed anche di una maggiore efficacia dell’azione di contrasto all’evasione fiscale adottata dal Governo.

            Secondo la Nota in illustrazione, la linea di intervento mira a sostenere lo sviluppo economico, finanziando, da un lato, gli investimenti in infrastrutture (nei settori del trasporto ferroviario e autostradale) e, dall’altro, prevedendo l’adozione di misure  nell’area della fiscalità, con riguardo anche alle famiglie.

            Precisato che l’utilizzazione delle maggiori disponibilità emerse comporta una ricomposizione del conto delle Amministrazioni pubbliche, evidenzia che l’indebitamento netto per l’anno in corso, scontando gli effetti dei nuovi interventi, si colloca al 2,4 per cento del PIL, un decimo di punto in meno rispetto a quanto stimato nel DPEF.

            Dopo aver fatto cenno alle misure di attuazione degli obblighi europei di riduzione del disavanzo,         ribadendo che l’indebitamento netto tendenziale in rapporto al PIL risulta in miglioramento, il relatore si sofferma sugli obiettivi programmatici di finanza pubblica nel triennio 2008-2011, richiamando le stime di quantificazione dell’avanzo primario e del debito pubblico, in punti percentuali rispetto al PIL.

            Dopo aver commentato la nuova articolazione in missioni e programmi del bilancio dello Stato, focalizza l’attenzione sugli strumenti mediante i quali si procederà all’adozione della decisione di bilancio.  In proposito la Nota in illustrazione menziona la presentazione di un provvedimento d’urgenza recante misure di semplificazione fiscale e di sostegno alla spesa per investimenti, incidendo esclusivamente sui saldi di finanza pubblica del 2007. Passa poi in rassegna i disegni di legge collegati alla decisione di bilancio, sottolineando il rilievo di quelli che intervengono sui costi della politica, sulla riforma del Welfare nonché sulle politiche di sostegno ai non autosufficienti e le politiche sociali e della famiglia.

            Conclude la propria illustrazione, dando compiutamente conto dell’aggiornamento del livello del saldo netto da finanziare per l’anno 2008 rispetto alle previsioni contenute nel Documento di programmazione economico-finanziaria e commentando le misure relative ai piani di rientro delle Regioni.

 

            Il presidente BENVENUTO propone di proseguire l’esame del documento in titolo nella seduta antimeridiana di domani.

 

            La Commissione conviene.

 

            Il seguito dell’esame è pertanto rinviato.