Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 155 del 26/09/2007

IN SEDE REFERENTE 

 

(20) Vittoria FRANCO ed altri.  -  Disposizioni in materia di pari opportunità  tra donne e uomini nell’accesso alle cariche elettive, in attuazione dell’articolo 51 della Costituzione  

(129) CUTRUFO.  -  Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di norme per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ed introduzione del sistema della preferenza  

(600) Helga THALER AUSSERHOFER ed altri.  -  Modifiche alla normativa vigente in materia di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, in materia di rappresentanza femminile in Parlamento  

(904) CASSON ed altri.  -  Abrogazione della legge 21 dicembre 2005, n. 270, recante modifiche alle norme per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica  

(1118) Laura BIANCONI.  -  Disposizioni in materia di pari opportunità tra i generi per l’accesso alle cariche elettive  

(1391) SALVI e VILLONE.  -  Riforma delle norme sulla elezione della Camera dei deputati  

(1392) CALDEROLI.  -  Modificazioni della normativa per le elezioni alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica  

(1442) CABRAS ed altri.  -  Abrogazione della legge 21 dicembre 2005, n. 270, nonché modifica del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361  

(1450) TONINI ed altri.  -  Introduzione del sistema elettorale proporzionale in circoscrizioni provinciali per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica  

(1455) CUTRUFO.  -  Modifiche al testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e al testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533  

(1474) CALDEROLI.  -  Modifiche alle norme per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica  

(1553) RUSSO SPENA ed altri.  -  Modifiche al testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, ed al testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, per introdurre un sistema elettorale proporzionale personalizzato  

(1572) PETERLINI ed altri.  -  Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di elezione della Camera dei deputati, e al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di elezione del Senato della Repubblica, per l’introduzione del voto di preferenza e l’abolizione delle candidature plurime  

(1573) PETERLINI ed altri.  -  Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di elezione della Camera dei deputati per la regione Trentino - Alto Adige  

(1583) Silvana AMATI ed altri.  -  Misure per la promozione delle pari opportunità tra donne e uomini nell’accesso alle cariche elettive  

(1604) PETERLINI ed altri.  -  Nuove norme per l’elezione della Camera dei deputati  

(1643) Manuela PALERMI ed altri.  -  Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di elezione della Camera dei deputati, e al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di elezione del Senato della Repubblica  

(1673) Anna FINOCCHIARO ed altri.  -  Modifiche al testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e al testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, recanti l’introduzione di un sistema elettorale maggioritario a doppio turno con ballottaggio. Delega al Governo per la determinazione dei collegi uninominali  

(1675) STORACE.  -  Norme per l’abrogazione della vigente legge elettorale  

(1699) QUAGLIARIELLO ed altri.  -  Modifiche al testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di previsione del premio di maggioranza e di soglia di sbarramento  

(1710) BERSELLI ed altri.  -  Modifica della legge 27 dicembre 2001, n. 459, in materia di voto degli italiani all’estero  

(1712) TURANO ed altri.  -  Modifiche al sistema elettorale per l’elezione del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, nonché norme per l’espressione del voto nella circoscrizione Estero  

(1722) PASTORE ed altri.  -  Modifiche alla legge 27 dicembre 2001, n. 459, in materia di esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero  

(1746) BACCINI e CICCANTI.  -  Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e alla legge 27 dicembre 2001, n. 459, in materia di elezione della Camera dei deputati con sistema proporzionale e voto personalizzato. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali  

- e petizioni nn. 69, 189, 385, 387 e 439 ad essi attinenti

(Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 20, 129, 600, 904, 1118, 1391, 1392, 1442, 1450, 1455, 1474, 1553, 1572, 1573, 1583, 1604, 1643, 1673, 1675, 1699 e 1712, congiunzione con l'esame congiunto dei disegni di legge nn. 1710, 1722 e 1746 e rinvio. Esame congiunto dei disegni di legge nn. 1710, 1722 e 1746, congiunzione con il seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 20, 129, 600, 904, 1118, 1391, 1392, 1442, 1450, 1455, 1474, 1553, 1572, 1573, 1583, 1604, 1643, 1673, 1675, 1699 e 1712 e rinvio) 

 

            Prosegue l’esame congiunto sospeso nella seduta del 31 luglio.

 

      Il presidente BIANCO (Ulivo), relatore, propone che i disegni di legge nn. 1710, 1722 e 1746, recanti in particolare modifiche al sistema di elezione per la circoscrizione Estero, siano esaminati congiuntamente agli altri disegni di legge in titolo.

 

            La Commissione conviene.

 

            Il presidente BIANCO (Ulivo), relatore, dà conto del disegno di legge n. 1710, d’iniziativa del senatore Berselli e di altri senatori. Esso stabilisce che i cittadini italiani residenti all’estero votino presso sezioni elettorali appositamente istituite presso i consolati, gli istituti di cultura e le scuole italiane o in altri locali idonei, al fine di evitare il ripetersi dei problemi a cui ha dato luogo il sistema di voto per corrispondenza.

            Illustra poi il disegno di legge n. 1722, d’iniziativa del senatore Pastore e di altri senatori: esso prevede che la mancata espressa opzione da parte dell’elettore residente all’estero comporti che l’esercizio del diritto di voto avvenga presso una delle circoscrizioni nazionali, nel presupposto che l’esercizio del diritto di voto all’estero presenti difficoltà tecniche difficilmente superabili. Le operazioni di voto, in analogia a quanto previsto dal disegno di legge n. 1710, si svolgerebbero secondo le modalità previste dalla legge elettorale per il Parlamento europeo, cioè presso consolati, istituti di cultura e scuole italiane ovvero in altri locali idonei, esclusi in ogni caso sedi di partiti politici o di organismi sindacali, edifici destinati al culto o ad attività industriali o commerciali. Infine il disegno di legge n. 1722 introduce il sistema delle liste bloccate e sopprime la norma che limita l’elettorato passivo.

            Infine riferisce sul disegno di legge n. 1746, d’iniziativa del senatore Baccini e di altri senatori, che propone per l’elezione della Camera dei deputati la formula elettorale adottata in Germania per l’elezione del Bundestag e modifica la disciplina del voto nella circoscrizione Estero nel senso di garantire che l’elezione risulti effettivamente proporzionale, stabilendo che i seggi siano assegnati alle liste utilizzando tutti i voti espressi nella circoscrizione Estero e non distintamente in ciascuna ripartizione.

           

            Il seguito dell’esame è quindi rinviato.