Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 155 del 26/09/2007

      La relatrice AMATI (Ulivo) riferisce sullo schema di decreto legislativo in titolo, richiamando anzitutto la condizione drammatica in cui si trovano le moltitudini di rifugiati o di persone altrimenti bisognose di protezione internazionale. Ricorda le definizioni di rifugiato e di persona ammissibile alla protezione sussidiaria declinate all’articolo 2 e i criteri per la valutazione delle domande di protezione internazionale di cui al Capo II. Commenta anche le disposizioni che definiscono lo status di rifugiato, in particolare gli atti considerati di persecuzione, i motivi di tale persecuzione e i casi di cessazione, di esclusione, di diniego e di revoca dello status di rifugiato. Si sofferma quindi sulle norme del Capo IV, che disciplinano la protezione sussidiaria di cui all’articolo 15 della direttiva e su quelle del Capo V, che individuano il contenuto della protezione internazionale; in particolare, l’assimilazione al cittadino italiano per l’accesso all’occupazione, all’istruzione e all’assistenza sanitaria e sociale.

            Infine, dà conto delle disposizioni finali riguardanti il punto di contatto con i competenti uffici degli Stati membri dell’Unione europea, individuato nel Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno, il personale adibito all’applicazione delle norme, la copertura finanziaria e le disposizioni transitorie e finali.

            Conclude, proponendo di esprimere un parere favorevole.