Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 155 del 26/09/2007
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PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 132
La Commissione, esaminato lo schema di decreto legislativo in titolo:
premesso che i princìpi antidiscriminatori si potrebbero efficacemente declinare anche in altri ambiti dei servizi, in particolare in quello finanziario per l’accesso al credito, ma anche, più in generale, in quello dei servizi sociali;
auspicando che l’Ufficio per la promozione di parità di trattamento nell’accesso a beni e servizi e loro fornitura, di cui all’articolo 55-nonies, introdotto dall’articolo 1, da costituirsi presso il Dipartimento per le pari opportunità, sappia svolgere i propri compiti affrontando il tema delle discriminazioni basate sul sesso in tutto l’ambito del sistema dei servizi e che, unitamente all’Ufficio già esistente contro le discriminazioni razziali (Unar), sappia migliorare la complessiva attività dello stesso Dipartimento in materia di discriminazione;
sottolineato che fonte di discriminazione può essere la stessa non conoscenza dei propri diritti a non essere discriminati, dovuta a carenze del sistema informativo e sociale;
richiamato l’impegno maggiore per impedire che continuino ad esistere o addirittura che si accrescano e si allarghino discriminazioni che riguardano il complesso della società, non attribuibili alle differenze di sesso ma a quelle persino più grandi e ugualmente offensive che esistono tra ricchezza e povertà, tra lavoro e non lavoro, tra proprietà e nullatenenza, tra cultura e incultura, tra tutelati e marginali;
ricordato il rinnovato apprezzamento per l’idea e l’operatività che contraddistinguono le organizzazioni collettive che ai sensi dell’articolo 55-septies introdotto dal citato articolo 1 vengono legittimate ad agire in difesa dei diritti violati da comportamenti discriminatori anche in mancanza dell’individuazione dei soggetti lesi;
esprime, per quanto di competenza, un parere favorevole.