Legislatura 15ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 70 del 18/09/2007
Azioni disponibili
(1728) Ratifica ed esecuzione del Protocollo sui privilegi e le immunità dell'Organizzazione europea per la ricerca nucleare ( CERN ), fatto a Ginevra il 18 marzo 2004, approvato dalla Camera dei deputati
(Esame e rinvio)
Il relatore PIANETTA (DCA-PRI-MPA) riferisce sul disegno di legge in titolo, ricordando che il CERN - importante laboratorio di fisica con sede al confine franco-svizzero dedicato allo studio delle particelle elementari e delle loro interazioni – è stato costituito con una Convenzione internazionale firmata a Parigi il 1° luglio 1953, cui aderiscono, attualmente, venti paesi europei. In proposito segnala che il CERN gode di status internazionale presso i due paesi che lo ospitano, Svizzera (dal 1955) e Francia (dal 1965, quando l'area del laboratorio si è estesa oltre il confine svizzero includendo il territorio francese). L'Accordo in esame pertanto è volto a estendere il riconoscimento della personalità giuridica internazionale anche presso gli altri Stati membri, conferendo all'organizzazione condizioni analoghe a quelle garantite al CERN dai paesi che lo ospitano, Svizzera e Francia. In questo modo l’istituzione citata viene posta nella stessa posizione, quanto a privilegi ed immunità, di altre organizzazioni internazionali, quali l’Agenzia spaziale europea e la European Southern Observatory.
Passa quindi ad esaminare l’articolato, soffermandosi sull'articolo 5, che prevede l'immunità dell'organizzazione da ogni azione legale, in particolare nell'esercizio delle sue attività di ricerca, disponendo l'esonero dalle imposte (articolo 6) e l'autonomia di gestire fondi e donazioni (articolo 7), nonché l'assoluta libertà di rendere comunicazioni ufficiali sia in entrata che in uscita senza limitazioni (articolo 8). Dall'articolo 9 all'articolo 13 si dispone in tema di privilegi ed immunità dei rappresentanti di Stato, dei funzionari e del Direttore generale, dettando al riguardo specifiche limitazioni (articoli 14 e 15).
In conclusione il relatore propone di riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame.
Su proposta del presidente TONINI, non essendovi iscritti a parlare, la Commissione conviene di rinviare l'esame ad altra seduta stante l'esigenza di acquisire i pareri delle Commissioni consultate.