Legislatura 15ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 70 del 18/09/2007

(1681) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica indiana fatto a New Delhi il 12 luglio 2004

(Seguito dell'esame e rinvio) 

 

 

Riprende l’esame sospeso nella seduta del 31 luglio scorso.

 

 

Il sottosegretario CRUCIANELLI, in replica ai quesiti emersi nell'ambito della scorsa seduta, fa presente che, quanto all'Accordo di cooperazione concluso in materia nucleare tra Stati Uniti e India, il 27 luglio scorso, sono state avviate le consultazioni tra i paesi dell'Unione europea al fine di verificare la possibilità di pervenire, ove possibile, ad una posizione comune, anche tenendo conto del preannunciato negoziato tra l'India e l'AIEA in tema, nonché dell'esito del dibattito parlamentare in India in vista della ratifica dell’Accordo medesimo.

 

Il senatore FRUSCIO (LNP), nel manifestare forti preoccupazioni circa l'evoluzione del quadro internazionale, sottolinea l'esigenza di una maggiore chiarezza da parte del Governo circa le finalità dell'Accordo sottoscritto dall’India con gli Stati Uniti, chiedendo che siano precisasti gli ambiti di applicazione nel settore della ricerca.

 

Il senatore MELE (SDSE) propone l'avvio di una riflessione specifica sulla materia, con particolare riferimento allo stato del Trattato di non proliferazione nucleare sollecitando una procedura informativa volta a chiarire la situazione che concerne i singoli aderenti e non aderenti paesi significativi, sottolineandone l'urgenza.

 

Il senatore FRUSCIO (LNP) si associa alla proposta formulata dal senatore Mele.

 

Il senatore MARTONE (RC-SE) interviene sull'argomento e avverte che è stata presentata una interrogazione a risposta orale in Commissione al riguardo.

 

Il presidente TONINI, posto che l'Accordo all'esame della Commissione concerne la cooperazione tra l'Italia e l'India in materia culturale, ritiene prioritario procedere ad una sollecita conclusione dell'iter parlamentare di ratifica, rinviando ad altra seduta lo svolgimento di opportuni approfondimenti sul tema sollevato, di cui non manca tuttavia di sottolineare l'estrema rilevanza nell'ambito degli equilibri internazionali.

Non essendovi altri iscritti a parlare, propone quindi di rinviare l'esame al fine di acquisire i pareri delle Commissioni consultate.

 

La Commissione conviene con la proposta del Presidente e il seguito dell'esame è quindi rinviato.