Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 115 del 13/09/2007
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Il senatore BONADONNA (RC-SE) si dichiara insoddisfatto della risposta ricevuta, che giudica elusiva. In attesa di conoscere gli esiti del procedimento giudiziario in corso, si sofferma sull’operato della Banca d’Italia nell’ambito della sua attività di vigilanza sul segmento dei derivati. Commenta infatti criticamente il comportamento tenuto dall’autorità di vigilanza, sottolineando, in particolare, come l’autorizzazione concessa alla Banca Italease per l’attività in derivati risulti assolutamente ingiustificata. Sulle motivazioni e i presupposti dell’autorizzazione, ritiene la risposta del Sottosegretario inadeguata e reticente, mentre l’andamento dei titoli derivati collocati dalla Banca Italease compendia le criticità del mercato finanziario a fronte della crescente tendenza degli intermediari a ricorrere a prodotti connotati da un indice di rischio praticamente incontrollabile. Ciò posto, sollecita un’azione più efficace e incisiva da parte del Governo e dell’autorità di settore, in chiave di prevenzione di fenomeni quale, a titolo di esempio, quello delle consistenti oscillazioni di mercato dei mutui cosiddetti subprime. Infatti, le autorità politiche e di vigilanza non possono sottrarsi alle proprie responsabilità, confidando nell’attività suppletiva delle Banche centrali, posto che tale meccanismo finisce per addossare i danni economici alla platea dei risparmiatori. In conclusione, rivolge al Governo un monito affinché ponga un freno rispetto ai fenomeni patologici nell’evoluzione del mercato finanziario e operi un controllo più attento anche sull’attività dell’organo di vigilanza.