Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 147 del 31/07/2007

            Il senatore SAPORITO (AN) conferma il pessimismo della sua parte politica sul tentativo di conseguire il consenso necessario per una riforma elettorale che corrisponda alle esigenze di rappresentanza e di governabilità. Sottolinea in particolare la necessità di salvaguardare il principio del bipolarismo, attraverso la previsione di un premio di maggioranza, mentre non ritiene idonea a tal fine una soglia di sbarramento come quella indicata nel testo di lavoro illustrato dal Presidente relatore. A tale riguardo, osserva che l’ipotesi di testo base non tiene conto, come invece si era convenuto, dei modelli elettorali suggeriti dal disegno di legge n. 1643, d’iniziativa della senatrice Manuela Palermi e di altri senatori, tra cui Tibaldi, e dal disegno di legge n. 1474, d’iniziativa del senatore Calderoli; quel testo di lavoro, dunque, a suo avviso, potrebbe costituire un elemento di divisione, anziché di convergenza, tra le forze politiche.

Infine, rammenta la promozione del referendum in materia elettorale, in cui è impegnata anche la sua parte politica, quale stimolo al legislatore per la riforma della legge vigente e tuttavia sottolinea il rischio che quella consultazione possa assumere un significato di contestazione della politica.