Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 147 del 31/07/2007

      Il relatore VILLONE (SDSE), intervenendo per la replica, ricorda che la sentenza si esprime chiaramente in senso contrario sull’ipotesi che la legge di conversione sani comunque il vizio genetico del decreto-legge adottato dal Governo in carenza dei presupposti di necessità e urgenza. Ne deriva che la legge di conversione non potrebbe introdurre elementi normativi volti a ripristinare la legittimità dell’atto, con una obiettiva limitazione all’emendabilità sia del decreto-legge viziato sia degli articoli del disegno di legge di conversione. Si pone dunque con forza l’esigenza di individuare i criteri per una valutazione appropriata dell’ammissibilità degli emendamenti ai decreti-legge da parte della Presidenza della Commissione e della Presidenza del Senato.