Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 147 del 31/07/2007
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AFFARE ASSEGNATO
(Doc. VII, n. 77) Sentenza della Corte costituzionale 9 maggio 2007, n. 171, declaratoria di illegittimità costituzionale dell'articolo 7, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 80, recante «Disposizioni urgenti in materia di enti locali»
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 139 del Regolamento, e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 26 giugno.
Il relatore VILLONE (SDSE), intervenendo per la replica, ricorda che la sentenza si esprime chiaramente in senso contrario sull’ipotesi che la legge di conversione sani comunque il vizio genetico del decreto-legge adottato dal Governo in carenza dei presupposti di necessità e urgenza. Ne deriva che la legge di conversione non potrebbe introdurre elementi normativi volti a ripristinare la legittimità dell’atto, con una obiettiva limitazione all’emendabilità sia del decreto-legge viziato sia degli articoli del disegno di legge di conversione. Si pone dunque con forza l’esigenza di individuare i criteri per una valutazione appropriata dell’ammissibilità degli emendamenti ai decreti-legge da parte della Presidenza della Commissione e della Presidenza del Senato.
Il PRESIDENTE prospetta l’opportunità di convenire su un atto di indirizzo che supporti il giudizio circa l’ammissibilità degli emendamenti. Tale atto potrebbe essere fatto oggetto successivamente di una comunicazione ai Presidenti del Senato e della Camera dei deputati.
Il senatore PASTORE (FI) condivide le considerazioni svolte dal relatore, che si riserva di commentare anche in occasione della discussione che si svolgerà nella seduta pomeridiana dell’Assemblea sui presupposti costituzionali del decreto-legge n. 81 del 2007 (disegno di legge n. 1739), in tema di extragettito tributario.
Anche il senatore SAPORITO (AN) si riserva di commentare ulteriormente la sentenza della Corte costituzionale n. 171 del 2007 in sede di discussione in Assemblea del disegno di legge n. 1739.
Il senatore SINISI (Ulivo) ritiene che la sentenza n. 171 implichi conseguenze rilevanti anche nel rapporto fra attività legislativa del Governo e del Parlamento. In proposito, richiama l’autonomia del Parlamento rispetto all’Esecutivo nel sistema costituzionale italiano e sottolinea l’opportunità di svolgere una riflessione approfondita che non si limiti a un generico riferimento all’osservanza dell’articolo 77 della Costituzione.
Il relatore VILLONE (SDSE) si riserva di presentare alla Commissione una proposta di risoluzione che recepisca le indicazioni emerse nel dibattito.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.