Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 109 del 25/07/2007
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IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante: «Recepimento della direttiva 2004/39/CE relativa ai mercati degli strumenti finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio» (n. 119)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, ai sensi degli articoli 1, commi 3 e 4, 2 e 9-bis, della legge 18 aprile 2005, n. 62 e dell'articolo 1, della legge 20 giugno 2007, n. 77. Seguito dell'esame e rinvio)
Si riprende l’esame sospeso nella seduta del 18 luglio scorso.
Interviene in discussione generale il senatore CANTONI (FI), il quale condividendo le osservazioni svolte dal presidente Benvenuto in sede di relazione illustrativa, delinea il valore strategico del recepimento della direttiva sui mercati finanziari sia per gli intermediari finanziari e i soggetti abilitati, sia, soprattutto, per la tutela dei risparmiatori. A suo parere, infatti, l'armonizzazione comunitaria della disciplina delle attività finanziarie può costituire l'occasione sia per consentire lo sviluppo ulteriore del comparto, sia, nello stesso tempo, per ampliare e rafforzare gli strumenti di tutela. In particolare, si sofferma sulle novità di maggiore rilievo della disciplina, in riferimento all'attività di consulenza finanziaria, alle modalità di negoziazione dei titoli, ai conflitti di interesse e alla classificazione della clientela. A suo parere, proprio le nuove disposizioni relative alla classificazione della clientela dovrebbero costituire il presidio per tutelare maggiormente i risparmiatori meno avvertiti. Aggiunge inoltre che la previsione di un adeguato apparato sanzionatorio costituisce un elemento fondamentale per scongiurare il verificarsi di scandali. D’altro canto, come dimostra anche la recente vicende dell’Italease, appare urgente un controllo, anche in via preventiva, sull’utilizzo, a volte disinvolto, di strumenti finanziari complessi come i derivati.
Conclude il proprio intervento preannunciando il sostegno di Forza Italia ad un parere favorevole con le osservazioni delineate dal Relatore in sede illustrativa.
Dopo che il senatore CURTO (AN) si è riservato di svolgere un intervento in sede di dichiarazione di voto, il presidente BENVENUTO dichiara chiusa la discussione generale e avverte che la proposta di parere potrà essere votata nella seduta pomeridiana di domani.
Dopo gli interventi dei senatori CURTO (AN) e CANTONI (FI), il presidente BENVENUTO propone di anticipare la seduta di domani, già prevista per le ore 14,30, al termine della seduta antimeridiana dell’Assemblea.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.