Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 143 del 18/07/2007
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Il relatore COLLINO (AN) ritiene che la riforma dell’ordinamento degli enti locali costituisca una cornice da tenere in considerazione, tra l’altro, per l’adozione di prescrizioni volte a eliminare i costi impropri della politica nonché nella predisposizione delle norme attuative del federalismo fiscale; pertanto, auspica un percorso parlamentare parallelo dei citati provvedimenti.
Conviene con quanti hanno giudicato eccessive le deleghe previste nel disegno di legge n. 1464 e propone lo stralcio anche delle disposizioni relative all’istituzione e all’organizzazione delle città metropolitane, che dovrebbero essere rimesse all’attenzione del Parlamento; a tale riguardo, sottolinea l’esigenza di limitare quella speciale forma di autonomia alle grandi città.
Ribadisce l’esigenza di un riequilibrio dei poteri tra gli organi degli enti locali, anche con lo scopo di assicurare una maggiore responsabilizzazione degli amministratori e della classe dirigente. Inoltre, condivide la proposta di introdurre forme di controllo, senza ledere l’autonomia degli enti locali, e giudica insufficienti le disposizioni sulla semplificazione delle comunità montane e delle circoscrizioni: la conferma dell’elezione di secondo grado per le comunità montane e il mantenimento delle circoscrizioni anche nei comuni più piccoli, a suo avviso danno luogo a costi eccessivi, così come la mancata razionalizzazione e modernizzazione degli enti locali. Infine, auspica una più efficace distribuzione delle funzioni in modo da chiarire costi e carichi fiscali necessari, e osserva che è improprio prevedere che provvedimenti di riordino non determinino nuovi oneri.