Legislatura 15ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 41 del 11/07/2007

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per la protezione del suolo e modifica la direttiva 2004/35/CE (n. 16)

(Parere alla 13ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, comma 1, del Regolamento. Parere favorevole con osservazioni) 

 

            Riprende l’esame sospeso nella seduta del 4 luglio 2007.

 

            Il RELATORE dà lettura di una proposta di parere, da lui redatta tenendo conto anche delle osservazioni formulate in seguito agli interventi precedentemente svolti.

 

      Il senatore GIRFATTI (DCA-PRI-MPA) domanda al relatore se la proposta di direttiva in titolo disciplini anche i fondali marini, e, successivamente, richiama l’attenzione della Commissione sul problema, da lui già evidenziato in passato, concernente la pesca del corallo. In particolare, egli stigmatizza la possibilità che si addivenga alla firma di un accordo internazionale che prevede di inserire, nell’appendice II della Convenzione di Washington, il corallo tra le specie di flora e fauna in via di estinzione. Se ciò dovesse avvenire, ne conseguiranno danni enormi all’intero comparto produttivo del c.d. "oro rosso", che genera un fatturato di oltre un miliardo di euro annui e garantisce occupazione a migliaia di lavoratori, soprattutto nella regione Campania e nella città di Torre del Greco.

            L’oratore chiede altresì che la Commissione possa svolgere una visita "in loco", in maniera da poter avere maggiore consapevolezza della necessità di salvaguardare questa attività tradizionale di lavorazione del corallo, che tanto fa onore al "made in Italy".

 

            Replica il RELATORE, il quale, nel concordare con la segnalazione svolta dal senatore Girfatti, fa presente che l’atto comunitario in oggetto non prevede alcuna disposizione riguardante, in maniera specifica, la protezione dei fondali marini.

 

            Interviene il senatore ALLOCCA (RC-SE) per mettere in risalto che, in ogni caso, esiste una interconnessione fra il degrado del territorio e del suolo e la progressiva depauperazione dell’habitat sottomarino.

            Egli auspica, quindi, che, nella proposta di parere, venga prevista la sollecitazione, per le Istituzioni comunitarie che sono in procinto di esaminare tale atto comunitario, a includere anche la protezione dei fondali marini tra le misure da predisporre per diminuire i fenomeni di degrado ambientale.

 

            Al termine della discussione, quindi, il PRESIDENTE , dopo aver verificato la presenza del numero legale, pone in votazione la proposta di parere, così come elaborata dal relatore ed integrata dai rilievi formulati, che è accolta dalla Commissione.