Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 136 del 04/07/2007

            Il senatore SAPORITO (AN) sottolinea il rilievo generale del provvedimento in esame, diretto ad adeguare l’ordinamento degli enti locali dopo le modifiche intervenute nel Titolo V della Parte II della Costituzione. Tuttavia, esprime riserve sulla scelta di intervenire attraverso numerose deleghe per il riordino degli enti territoriali, un metodo che inevitabilmente preclude la piena partecipazione del Parlamento al disegno riformatore.

            Nel merito, ritiene che l’istituzione delle città metropolitane possa contraddire il progetto di federalismo regionale, alimentando la crescente conflittualità tra gli enti locali e le Regioni. Inoltre, esprime riserve sulla ripartizione delle funzioni amministrative, osservando che eventuali ambiti di potere aggiuntivi, oltre a quelli fondamentali e a quelli conferiti dallo Stato e dalle Regioni, non avrebbero un fondamento costituzionale. In proposito, ritiene che la prescrizione per legge, rivolta alle Regioni, di adeguare la normativa statutaria e regolamentare, appare lesiva della loro autonomia. Infine, sottolinea la necessità di considerare, in sede di elaborazione di un codice delle autonomie, anche la questione dei costi della politica, motivo di un crescente sentimento antipolitico che si registra nell’opinione pubblica.