Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 134 del 28/06/2007

            Il presidente BIANCO (Ulivo), relatore, ricorda che la Commissione ha largamente condiviso l’esigenza di modificare il sistema elettorale vigente, ritenendo quanto meno insufficiente la disciplina legislativa che potrebbe derivare dall’esito positivo del quesito referendario; inoltre, ha convenuto sull’opportunità di individuare un modello elettorale che trovi il consenso delle forze politiche sia di maggioranza sia di opposizione. Rammenta il contenuto dell’impegno assunto dinanzi alla Commissione il 19 giugno, di elaborare un testo che tenga conto del disegno di legge n. 1474 e dell’analoga iniziativa presentata dal senatore Tibaldi e da altri senatori (disegno di legge n. 1643) e che si ispiri ai princìpi indicati dal ministro Chiti sui quali si è registrato il massimo grado di consensi dei Gruppi parlamentari e delle forze politiche; l’impegno assunto considerava, inoltre, la necessità di tener conto del dibattito svolto in Commissione sulle iniziative in esame. Ricorda di aver indicato espressamente quali finalità cui ispirare il testo, in particolare, quella di assicurare una maggioranza omogenea nei due rami del Parlamento e di perseguire il recupero del rapporto fra eletti ed elettori, ad esempio, con la reintroduzione del voto di preferenza o la riproposizione dei collegi uninominali.

            Ribadisce l’intenzione di riferire  sui disegni di legge da ultimo assegnati alla Commissione nella seduta  che sarà convocata di martedì 3 luglio e conferma l’impegno di attenersi all’incarico ricevuto dalla Commissione, al fine di individuare la soluzione legislativa che riceva il maggiore consenso possibile, tenendo conto anche di un orientamento tendenzialmente favorevole al sistema elettorale tedesco.