Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 98 del 27/06/2007
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Audizione dei rappresentanti delle Associazioni dei consumatori e degli utenti
Il presidente BENVENUTO introduce i temi oggetto dell’odierna audizione.
Per l’Adiconsum interviene il dottor PICCIOLINI, il quale, dopo aver consegnato una memoria scritta alla Presidenza, riepiloga i motivi di preoccupazione per i mancati riflessi, in termini di costi per i clienti e le imprese, delle aggregazioni poste in essere negli ultimi anni nel sistema creditizio. Esprime poi preoccupazione per gli effetti negativi, per le banche di piccole dimensioni, delle innovazioni introdotte per l’adozione dei principi contabili internazionali, di Basilea 2 e per il recepimento della direttiva MiFID. Conclude richiamando il rischio che nel mercato il numero ridotto dei grandi gruppi possa favorire operazioni di cartello.
Interviene per l’Adusbef il dottor NOVELLI, il quale, dopo aver consegnato una memoria scritta anche a nome della Federconsumatori, richiama l’anomalia della poca trasparenza dei contratti bancari e la presenza di costi anche burocratici relativi alla chiusura dei conti. A suo giudizio infatti il processo aggregativo e di trasformazione del sistema creditizio italiano rischia di non produrre alcun effetto positivo in termini di riduzione dei costi e dei servizi a favore dei consumatori e dei clienti.
Anche il dottor VEROLI per la Federconsumatori esprime un giudizio fortemente critico per la persistente sperequazione tra tassi attivi e tassi passivi praticati dalle banche, nonostante gli interventi legislativi in materia, proponendo, tra l’altro, di inserire i contratti bancari nel codice del consumo.
Interviene quindi il senatore EUFEMI (UDC), il quale condivide la preoccupazione per la struttura oligopolistica del sistema bancario e per gli effetti negativi della scarsa concorrenza. Dopo aver rilevato che l’ingresso di gruppi stranieri non ha comportato alcun effetto positivo sui costi dei servizi bancari, ritiene essenziale difendere il carattere pluralistico del sistema bancario, ribadendo la propria contrarietà all’eventuale ingresso delle fondazioni bancarie nel capitale delle banche popolari. Dopo aver condiviso le preoccupazioni espresse per gli effetti delle nuove norme in materia di IAS, Basilea 2 e MiFID, richiama l’attenzione sui costi indiretti per i clienti delle informazioni che le banche debbono inviare ai fini della trasparenza.
Il senatore BONADONNA (RC-SE) svolge una serie di considerazioni critiche in merito al carattere delle trasformazioni in atto nel sistema creditizio, sostenendo che la modernizzazione, come avviene in altri settori, rischia di impoverire il tessuto economico e produttivo, rendendo tra l’altro più flebili le scelte di indirizzo politico. Dopo aver espresso apprezzamento per l’azione di stimolo svolta dalle associazioni dei consumatori, mette l’accento sulla necessità di un maggiore controllo sociale sui processi economici in atto.
Il senatore BARBOLINI (Ulivo) chiede un chiarimento sulle ragioni della mancata riduzione dei costi per i clienti in tema di mutui ipotecari e chiusura dei conti correnti.
Rispondono quindi brevemente alle domante poste il dottor PICCIOLI, VEROLI e NOVELLI.
Il presidente BENVENUTO invita gli auditi a far pervenire una risposta scritta in relazione alle domande poste dai senatori e dichiara quindi chiusa l’audizione.
Il seguito dell’indagine conoscitiva è pertanto rinviato.
La seduta termina alle ore 16,30.