Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 76 del 09/05/2007

Proposta di nomina di un componente della Commissione nazionale per le società e la borsa - Consob (n. 35)  

(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 8 aprile 1974, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 giugno 1974, n. 216, nonché dell'articolo 1 della legge 24 gennaio 1978, n. 14. Esame e rinvio)   

 

Riferisce alla Commissione il senatore PEGORER (Ulivo), il quale, nell'illustrare analiticamente il curriculum del candidato, professor Luca Enriques, valuta le qualità professionali dello stesso, sulla scorta anche della sua attività didattica e scientifica, pienamente adeguate rispetto all’incarico proposto, anche in considerazione del rafforzamento delle competenze della Consob. Propone pertanto alla Commissione di esprimere un parere favorevole, auspicando che sulla sua approvazione si registri un’ampia convergenza.

 

            Il senatore COSTA (FI) esprime apprezzamento per la proposta, associandosi alla positiva valutazione delle competenze scientifiche e professionali del candidato, tali da offrire un sicuro contributo all’attività della Consob, guidata con grande saggezza dall’attuale Presidente.

 

            Il presidente BENVENUTO, nel concordare con le osservazioni testé svolte dai colleghi Pegorer e Costa, sottolinea la delicatezza e l’importanza delle funzioni attribuite alla Consob e, alla luce di tale circostanza, auspica che la Commissione possa esprimere parere favorevole con uno spirito di ampia condivisione.

 

            Il senatore FLUTTERO (AN) chiede chiarimenti alla Presidenza in ordine all’eventuale procedura valutativa adottata dal Governo per la scelta del candidato.

 

            Dopo la risposta del presidente BENVENUTO, interviene il senatore BONADONNA (RC-SE) per esprimere il proprio apprezzamento sulle qualità professionali del candidato, evidenziando peraltro la necessità che il Governo, diversamente da quanto avvenuto in altre occasioni, si conformi sempre agli stessi criteri di merito adottati con la proposta di nomina in esame.

 

            Il seguito dell’esame è quindi rinviato.