Legislatura 15ª - Commissioni 5° e 6° riunite - Resoconto sommario n. 15 del 14/02/2007

Il senatore LEGNINI (Ulivo) chiede di conoscere l’orientamento del Governo in relazione all’esigenza di salvaguardare l’identità nazionale dell’Alitalia, alla luce anche dell’incertezza circa i soggetti a carico dei quali verranno poste le perdite di esercizio registrate nel 2006 e quelle che matureranno nel 2007. Infine, sottopone alla valutazione del Governo l’opportunità di attribuire alla Cassa Depositi e Prestiti un ruolo propulsivo nei settori strategici dell’economia italiana.

 

Per quanto riguarda i quesiti posti dal senatore Baldassarri, il ministro PADOA-SCHIOPPA puntualizza che essi sembrano chiamare in causa maggiormente altri organi, quali ad esempio la CONSOB e la Borsa Italiana S.p.A. Si sofferma poi sulla privatizzazione e sulle prospettive di rilancio industriale dell’Alitalia, fornendo altresì chiarimenti in merito ai compensi economici spettanti ai titolari degli organi apicali della società. Illustra le valutazioni del Governo in ordine alla scelta dell’eventuale mantenimento in capo al Tesoro di una partecipazione minoritaria al capitale sociale mentre non è possibile, a suo parere, formulare previsioni in ordine agli assetti occupazionali della società, atteso che questi ultimi si pongono in strettissima correlazione con il piano industriale che verrà giudicato più adeguato.

Relativamente alla struttura delle reti dei servizi pubblici pone in rilievo l’esigenza di garantire in tale mercato assetti concorrenziali, richiamando gli effetti della separazione tra la proprietà della rete e la gestione del servizio.

Ritiene altresì che vada potenziato il ruolo della Cassa Depositi e Prestiti per quel che concerne il finanziamento degli enti pubblici e gli investimenti infrastrutturali, non ritenendo giustificati i timori che l’ente possa trasformarsi in una sorta di holding delle partecipazioni statali, perché tale indirizzo non rientra tra le ipotesi del Governo. Fornisce poi i chiarimenti richiesti in ordine al rinnovo degli organi di vertice della Cassa Depositi e Prestiti.

Infine dichiara la propria disponibilità a fornire risposte scritte ai quesiti sottopostigli ai quali non è stato possibile replicare.