Legislatura 15ª - Commissioni 5° e 6° riunite - Resoconto sommario n. 15 del 14/02/2007

      Il presidente BENVENUTO ringrazia il Ministro, anche a nome del Presidente della Commissione bilancio, per essere intervenuto nell’audizione odierna, concordata anche su sollecitazione di membri dell’opposizione e che investe prioritariamente l’informazione al Parlamento sulla questione della partecipazione dello Stato in Alitalia e dei progetti di cessione di una rilevante quota della società di bandiera. Essa segue anche l’audizione sugli indirizzi programmatici, svolta nel luglio scorso, per i profili attinenti al patrimonio dello Stato, nel corso della quale le Commissioni finanze dei due rami del Parlamento hanno potuto ascoltare dal Ministro una rassegna delle partecipazioni azionarie dello Stato. Un ulteriore profilo di interesse dell’audizione odierna riguarda poi gli orientamenti in merito all’attività della Cassa Depositi e Prestiti e all’individuazione di strumenti per reperire risorse finanziarie necessarie alla costruzione di infrastrutture pubbliche, con particolare riferimento alle partecipazioni possedute dalla suddetta società nelle società elettriche di produzione e di distribuzione. 

 

            Il ministro PADOA-SCHIOPPA si sofferma, quindi, su una descrizione dell’evoluzione delle partecipazioni statali dai primi anni novanta fino ad oggi. Ricorda come la fase di vitalità dello "Stato imprenditore" abbia subito una svolta a seguito della crisi della finanza pubblica e di quella industriale ed imprenditoriale conseguente al venir meno di posizioni monopolistiche. Illustra, quindi, le privatizzazioni realizzate e le prospettive attuali della presenza pubblica nell’economia italiana. Passa a trattare nel dettaglio la situazione di Alitalia ed il processo di privatizzazione, illustrando i risultati economici dell’azienda dal 1996 al 2006 ed il confronto, in termini di indicatori economici (quali i ricavi, i dipendenti, le tratte e la capitalizzazione di borsa), tra l’Alitalia e i principali competitori internazionali.

            Si sofferma sul processo di privatizzazione di Alitalia, volta a tutelare l’interesse nazionale garantendo un servizio aereo efficiente, sicuro e poco costoso nell’ambito di un regime di mercato concorrenziale. Dopo aver richiamato le condizioni previste per la partecipazione alla procedura di vendita della Compagnia, evidenzia la centralità, nell’ambito della procedura di vendita, dell’elemento del piano industriale di risanamento, anche in un’ottica di salvaguardia dell’occupazione. Con riferimento all’andamento del titolo societario in Borsa, rileva gli effetti positivi registrati a seguito dell’annuncio di privatizzazione, sintomatici di un apprezzamento della decisione in tal senso assunta dal Governo, da parte del mercato. Prosegue passando ad illustrare la situazione della Cassa Depositi e Prestiti, con riferimento all’attività di gestione separata e di gestione ordinaria; richiama il quadro dei rapporti finanziari della Cassa e gli elementi dimensionali della medesima, anche in un’ottica di comparazione con gli altri Paesi europei e le relative Casse nazionali. Ricorda i recenti progetti previsti dalla Cassa Depositi e Prestiti, soffermandosi sulla partecipazione,  a titolo minoritario, al fondo infrastrutture, ricordando, infine, la riflessione complessiva, attualmente in corso, in relazione alle nuove linee strategiche da adottare.