Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 67 del 23/01/2007

IN SEDE REFERENTE 

 

(5) PASTORE ed altri.  -  Istituzione del "Giorno del Ricordo" in memoria delle vittime degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001  

(1003) Sabina ROSSA ed altri.  -  Istituzione del "Giorno della memoria" dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice  

(1139) BUTTIGLIONE ed altri.  -  Istituzione del "Giorno della Patria" in data 12 novembre, in memoria delle vittime italiane di Nassiriya e delle altre missioni di pace all'estero, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Unione dei Democraticicristiani e di Centro, ai sensi dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento 

(1168) QUAGLIARIELLO ed altri.  -  Istituzione della "Giornata della memoria" dedicata ai martiri per la patria e la libertà caduti sul fronte della lotta al terrorismo internazionale  

(1173) Rosa Maria VILLECCO CALIPARI ed altri.  -  Istituzione del "Giorno del Ricordo" dedicato ai civili e ai militari caduti nell'ambito di missioni internazionali

- e petizione n. 115 ad essi attinente

(Esame dei disegni di legge nn. 1139, 1168 e 1173, congiunzione con il seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 5 e 1003 e rinvio. Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 5 e 1003, congiunzione con l'esame dei disegni di legge nn. 1139, 1168 e 1173 e rinvio)  

 

            Prosegue l’esame congiunto dei disegni di legge nn. 5 e 1003, sospeso nella seduta del 5 novembre 2006.

 

      Il relatore PASTORE (FI) riferisce brevemente sui disegni di legge nn. 1139, 1168 e 1173 e propone che il loro esame si svolga congiuntamente a quello dei disegni di legge nn. 5 e 1003, riservandosi di integrare la relazione in una fase successiva dell’iter.

 

            La Commissione conviene.

 

            Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.

 

(1213) Deputato Erminia MAZZONI.  -  Modifiche agli articoli 15 e 16 della legge 3 agosto 2004, n. 206, in materia di benefici per le vittime del terrorismo, approvato dalla Camera dei deputati

(Esame e rinvio) 

 

      Il relatore SINISI (Ulivo) illustra il disegno di legge in titolo, già approvato dalla Camera dei deputati, volto a estendere i benefici della legge n. 206 del 2004 agli eventi terroristici verificatisi all’estero tra il 1961 e il 2002, dei quali sono stati vittime cittadini italiani residenti in Italia. Sottolinea che il provvedimento riguarda un numero limitato di cittadini e non si applica ai cittadini italiani che al momento dell’evento terroristico erano residenti all’estero: a quest’ultima particolare categoria si riferisce l’articolo 2 del disegno di legge, che impegna il Governo a presentare al Parlamento una relazione concernente l’individuazione di cittadini italiani non residenti in Italia vittime di atti di terrorismo compiuti fuori dal territorio nazionale.

            Proponendo di valutare con favore l’iniziativa legislativa, ricorda che nel 2006 fu approvata una legge che estendeva i benefici per le vittime del terrorismo ai cittadini italiani coinvolti nell’incidente di Kindu, che tuttavia è rimasta inapplicata in quanto non sono state mai erogate le provvidenze a favore dei beneficiari.

            Infine, su specifica richiesta del senatore SARO (DC-PRI-IND-MPA), fornisce chiarimenti sulla copertura finanziaria del provvedimento.

 

            Il PRESIDENTE, auspicando che si possa registrare - come già alla Camera dei deputati - un generale consenso sull’iniziativa in titolo, si riserva di verificare la disponibilità dei Gruppi parlamentari a richiedere il trasferimento del disegno di legge alla sede deliberante.

 

            Il senatore SAPORITO (AN) preannuncia la disponibilità del suo Gruppo e invita il Governo a presentare tempestivamente al Parlamento una relazione che consenta di estendere i benefici ai cittadini italiani residenti all’estero.

 

            Dopo che il senatore SARO (DC-PRI-IND-MPA) ha preannunciato la disponibilità del suo Gruppo, anche il senatore PASTORE (FI) manifesta il favore del suo Gruppo all’ipotesi di esaminare il disegno di legge in sede deliberante. Tuttavia, al fine di assicurare una rapida conclusione dell’iter, ritiene preferibile proseguire l’esame in sede referente, in modo da ridurre il più possibile i tempi della discussione in sede deliberante.

 

            Il PRESIDENTE, convenendo con il senatore Pastore, propone di fissare alle ore 14 di domani, mercoledì 24 gennaio, il termine per la presentazione di eventuali emendamenti.

           

            La Commissione consente.

 

            Il seguito dell’esame è quindi rinviato.